AS ROMA 1927

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Piotta76
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10/02/2017, 15:20

SI PARTE CON LA STORIA DELLA ROMA ;)


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Associazione Sportiva Roma

Colori sociali Giallo oro e Rosso cremisi a due strisce orizzontali.svg giallo oro-rosso porpora
Simboli Lupa capitolina
Inno Roma Roma
Antonello Venditti
Dati societari
Città Roma
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 1927
Presidente Stati Uniti James Pallotta

Borsa Italiana: ASR
Allenatore Italia Luciano Spalletti
Stadio Stadio Olimpico di Roma
(70 634 posti)
Sito web http://www.asroma.com
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svgCoccarda Coppa Italia.svg Supercoppaitaliana.pngSupercoppaitaliana.png UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg
Scudetti 3
Titoli nazionali 1 Campionato di Serie B
Trofei nazionali 9 Coppe Italia
2 Supercoppe italiane
1 Coppa CONI
Trofei internazionali 1 Coppe delle Fiere
1 Coppa Anglo-Italiana
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce
« La Roma non si discute, si ama. »
(Renato Rascel)

L'Associazione Sportiva Roma SpA, nota anche come AS Roma o, più semplicemente, Roma, è una società calcistica italiana con sede a Roma, fondata nel 1927, che per la stagione 2016-17 milita nella massima divisione del campionato italiano di calcio. È presente dal 23 maggio 2000 nella Borsa di Milano, dove fa parte dell'indice FTSE Italia Small Cap: è una delle tre società di calcio italiane (insieme a Lazio e Juventus) a essere quotata in borsa.

Includendo la stagione in corso, la Roma ha partecipato a 88 campionati nazionali (seconda squadra per numero di partecipazioni alla Serie A dal 1929-30, dopo l'Inter, al pari della Juventus), di cui uno in Serie B (1951-52). I giallorossi hanno vinto 3 scudetti, 9 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. In ambito europeo i migliori risultati ottenuti sono la vittoria, nel 1961, della Coppa delle Fiere e della Coppa Anglo-Italiana nel 1972, oltre a una finale di Coppa dei Campioni, nel 1984, e una di Coppa UEFA, nel 1991.

Nella classifica mondiale dei club ("Club World Ranking"), stilata dall'IFFHS e aggiornata al 2015, la Roma occupa il 38º posto. Nel 1991 i giallorossi terminano in testa alla classifica mondiale di rendimento dei club, stilata sempre dall'IFFHS. Il club è anche uno dei membri dell'European Club Association (ECA), organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, composta dai principali club calcistici europei, riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.


Storia
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Associazione Sportiva Roma, Storia dell'Associazione Sportiva Roma (dalle origini al 1960), Storia dell'Associazione Sportiva Roma (dal 1960 al 1990) e Storia dell'Associazione Sportiva Roma (dal 1990 a oggi).
L'albero genealogico della Roma
Fase di gioco in un derby a Campo Testaccio nel 1933
La Roma del primo scudetto (1942)

Alla fine degli anni 1920 il divario tra le squadre del Nord Italia e quelle del Centro-Sud è larghissimo. L'idea non nuova di creare a Roma una sola squadra maggiormente competitiva si tramuta in esigenza con l'imminente creazione del campionato a girone unico. L'Alba Roma, il Roman e la Fortitudo trovano quindi l'accordo per associarsi in un'unica società. Precedentemente i tre club che diedero vita alla Roma sono riusciti a conquistare 7 dei 10 Campionati Laziali disputati in seno alla massima divisione della FIGC (denominati di "Prima Categoria" fino al 1920-21 e di "Prima Divisione" poi): il Roman nel 1914-15, la Fortitudo nel 1919-20, 1920-21 e 1921-22 e l'Alba nel 1923-24, 1924-25, 1925-26. Nelle finalissime scudetto disputate (due dall'Alba e una dalla Fortitudo) le squadre romane sono però sconfitte nettamente dalle squadre del nord.

Il 7 giugno 1927, in via Forlì 16, grazie alla fusione delle società sopra citate, viene costituita la Roma. Il percorso che porta all'istituzione della compagine è intrapreso dal segretario della federazione romana del PNF Italo Foschi, all'epoca anche membro del CONI e dirigente della Fortitudo, e dall'onorevole Ulisse Igliori, membro del direttorio nazionale del PNF. Foschi, seguendo le direttive della Carta di Viareggio, riesce nell'intento di creare un unico club potenzialmente più competitivo, il quale avrebbe anche acquisito tutti i trofei vinti dalle squadre originarie. Il 17 dello stesso mese, i calciatori giallorossi fecero il loro esordio giocando un'amichevole contro gli ungheresi dell'Újpest sul terreno del Motovelodromo Appio: l'incontro viene vinto dai capitolini per 2-1.

Nei primi anni 1930 la Roma è presieduta da Renato Sacerdoti, ex presidente del Roman che aveva garantito il denaro necessario all'allestimento della nuova squadra. La sua prima presidenza termina nel 1935, anno in cui fu allontanato per le sue origini ebraiche. I giallorossi, sin dai primi campionati, occupano stabilmente le parti alte della classifica, esordendo già nel 1931 in Coppa dell'Europa Centrale e raggiungendo la finale di Coppa Italia 1936-37;[15] il periodo è segnato dal "mito" del Campo Testaccio, storico stadio nel quale fu disputato un famoso Roma-Juventus, vinto per 5-0 dalla Lupa. Nella stagione 1941-42 la Roma conquista il suo primo scudetto, vincendo per 2-0 la gara dell'ultima giornata contro il Modena.

Gli anni 1940 si concludono con due stagioni travagliate, nelle quali la squadra si salva dalla retrocessione nelle ultime giornate, finendo anche al centro di polemiche per il cosiddetto "Caso Pera", dal nome dell'arbitro che aveva diretto l'incontro Roma-Novara, terminato 2-1, del campionato 1949-50, che permette ai giallorossi di ottenere la salvezza. La discesa in Serie B viene solo rimandata di un anno: nel campionato successivo la squadra perde dieci partite per 1-0 e cambia tre allenatori, posizionandosi penultima e retrocedendo così il 17 giugno 1951. Nel 1952 Sacerdoti viene richiamato alla presidenza della società e la squadra è affidata a Gipo Viani, il quale riesce subito a farla risalire nella massima serie, ottenendo la prima posizione in campionato e aggiudicandosi così l'unico posto utile alla promozione.
Il capitano Giacomo Losi con la Coppa delle Fiere 1960-61
Franco Cordova solleva la Coppa Anglo-Italiana, tra Gaetano Anzalone ed Helenio Herrera

Durante gli anni 1950 in campionato la Roma alterna buone prestazioni, come il terzo posto nel campionato 1954-55 che riporta la squadra in Europa, ad altre negative come nel campionato 1956-57, quando sfiora nuovamente la retrocessione, mentre nelle restanti annate mantiene quasi costantemente il sesto posto in classifica.[17]

Nella stagione 1960-61 i giallorossi conquistano la Coppa delle Fiere, imponendosi nella doppia finale contro il Birmingham City: dopo aver pareggiato 2-2 in trasferta, la Roma vince all'Olimpico per 2-0. A questo successo segue la conquista di due Coppe Italia: l'edizione 1963-64 contro il Torino e quella 1968-69 contro il Cagliari, futuro campione d'Italia.[3] A dispetto di ciò, la società attraversa una grave crisi finanziaria durante questo decennio, tale da non permettere, nel 1964, il pagamento degli stipendi ai giocatori.[18] Nel 1967 il presidente Franco Evangelisti, dopo alcune importanti cessioni, completa il piano di risanamento delle casse societarie, trasformando la Roma in una società per azioni.[19]
La formazione del secondo scudetto (1983)
Totti alza la Coppa Italia 2007-08

Gli anni 1970 sono uno dei decenni meno gloriosi per la storia romanista: al capitano Giacomo Losi non viene rinnovato il contratto e durante la presidenza di Marchini vengono ceduti alla Juventus i tre "gioielli" della rosa: Luciano Spinosi, Fabio Capello e Fausto Landini.[19] La Roma, ribattezzata "Rometta", oscilla costantemente in posizioni di media classifica, fatta eccezione per i campionati 1974-75, quando si classifica al terzo posto, e 1978-79, quando ottiene la salvezza solo alla penultima giornata. Nonostante i risultati non soddisfacenti, i giallorossi conquistano, nel 1972, il loro secondo trofeo internazionale, la Coppa Anglo-Italiana.

A fine decennio la società viene rilevata da Dino Viola, il quale la trasforma completamente, affidandone la guida tecnica a Nils Liedholm, che ottiene immediatamente buoni risultati, vincendo due Coppe Italia consecutive, superando in entrambe le finali il Torino ai rigori. A ciò segue la vittoria del secondo scudetto, avvenuta nella stagione 1982-83, sempre sotto la guida di Liedholm: il titolo viene conquistato l'8 maggio 1983 allo stadio Luigi Ferraris, dopo un pareggio con il Genoa.

L'anno successivo la Roma vince la sua quinta Coppa Italia (battendo l'Hellas Verona) e giunge in finale di Coppa dei Campioni, che nell'occasione si disputa proprio all'Olimpico di Roma. Nonostante il vantaggio di giocare in casa la squadra non riesce a imporsi sul Liverpool e, dopo che i supplementari si sono chiusi sul punteggio di 1-1, perde il trofeo ai calci di rigore, a causa degli errori dal dischetto di Bruno Conti e Francesco Graziani. Dino Viola affida successivamente la panchina giallorossa a Sven-Göran Eriksson, che nella stagione 1985-86 vince la sesta Coppa Italia nella finale contro la Sampdoria, e giunge vicino a conquistare lo scudetto, che fu tuttavia conseguito dalla Juventus.

La squadra di Viola perde gradualmente competitività, riuscendo comunque a ottenere un ultimo successo nel 1991: pochi mesi dopo la morte del presidente, la squadra vince la sua settima Coppa Italia, battendo in finale la Sampdoria campione d'Italia, e raggiunge la finale di Coppa UEFA, perdendola nella doppia sfida contro l'Inter. Nel 1993 la società viene acquistata da Franco Sensi, che rinforza la squadra, mancando tuttavia di ottenere nell'immediato risultati di rilievo. In questo decennio si alternano in panchina quattro allenatori in tutto.

Nell'estate del 1999 la dirigenza affida la panchina a Fabio Capello e l'annata successiva, dopo una campagna acquisti assai dispendiosa grazie al sostegno di capitali derivati dall'ingresso in borsa della società, vince lo scudetto. Due mesi dopo la vittoria del terzo tricolore i giallorossi conquistano anche la loro prima Supercoppa italiana, superando la Fiorentina

Negli anni 2000 la Roma giunge sei volte seconda in campionato e sotto la guida di Luciano Spalletti vince due Coppe Italia consecutive (2006-07 e 2007-08), entrambe in finale contro l'Inter, e una Supercoppa italiana nel 2007, sempre contro i neroazzurri. Al termine della stagione 2010-11 la società viene ceduta a un gruppo di imprenditori statunitensi guidato inizialmente da Thomas DiBenedetto e poi da James Pallotta, i cui primi anni di gestione, a fronte di numerosi acquisti, non sortiscono, in un primo momento, risultati di alto livello; tuttavia nel 2013-14, nel 2014-15 e nel 2015-16, con l'approdo in panchina di Rudi Garcia prima e il ritorno di Spalletti poi, la Roma ritorna ai vertici rispettivamente con due secondi posti e un terzo posto in campionato.
Cronistoria
Cronistoria dell'Associazione Sportiva Roma


1927 - 7 giugno. Alba Roma, Fortitudo e Roman si fondono nell'Associazione Sportiva Roma.
1927-28 - 8ª nel Girone B Divisione Nazionale.

Vince la Coppa CONI (1º titolo).

1928-29 - 3ª nel Girone A Divisione Nazionale.
1929-30 - 6ª in Serie A.

1930-31 - 2ª in Serie A.
1931-32 - 3ª in Serie A.

Semifinali di Coppa dell'Europa Centrale.

1932-33 - 5ª in Serie A.
1933-34 - 5ª in Serie A.
1934-35 - 4ª in Serie A.
1935-36 - 2ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa dell'Europa Centrale.

1936-37 - 10ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa dell'Europa Centrale.

1937-38 - 6ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.

1938-39 - 5ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.

1939-40 - 7ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.

1940-41 - 11ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.

1941-42 - Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo).

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.

1942-43 - 9ª in Serie A.

Semifinale di Coppa Italia.

1943-44 - 2ª nel Campionato romano di guerra.
1944-45 - Vince il Campionato romano di guerra (1º titolo).

Vince la Coppa Città di Roma (1º titolo).

1945-46 - 6ª nel Girone Finale Divisione Nazionale.
1946-47 - 15ª in Serie A.
1947-48 - 17ª in Serie A.
1948-49 - 14ª in Serie A.
1949-50 - 17ª in Serie A.

1950-51 - 19ª in Serie A. Retrocessa in Serie B.
1951-52 - 1ª in Serie B. Promossa in Serie A.
1952-53 - 6ª in Serie A.
1953-54 - 6ª in Serie A.

2ª in Pequeña Copa del Mundo.

1954-55 - 3ª in Serie A.

Turno preliminare in Coppa Mitropa.

1955-56 - 6ª in Serie A.

4ª in Pequeña Copa del Mundo.

1956-57 - 14ª in Serie A.
1957-58 - 5ª in Serie A.

Gironi eliminatori di Coppa Italia.

1958-59 - 6ª in Serie A.

Quarto turno di Coppa Italia.

1959-60 - 9ª in Serie A.

Secondo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa delle Fiere.
3ª in Coppa Mitropa come rappresentante dell'Italia.

1960-61 - 5ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg Vince la Coppa delle Fiere (1º titolo).[23]

1961-62 - 5ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.

1962-63 - 5ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinale di Coppa delle Fiere.
3ª in Coppa delle Alpi.

1963-64 - 12ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa delle Fiere.
3ª in Coppa delle Alpi.

1964-65 - 9ª in Serie A.

Semifinale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa delle Fiere.

1965-66 - 8ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa delle Fiere.



1966-67 - 10ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.
3ª in Coppa delle Alpi.

1967-68 - 10ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.
Ottavi di finale della Coppa Mitropa.
Fase a gironi di Coppa delle Alpi.

1968-69 - 8ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (2º titolo).
Finale di Coppa di Lega Italo-Inglese.

1969-70 - 10ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Semifinale di Coppa delle Coppe.

1970-71 - 6ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Vince il Trofeo Nazionale di Lega Armando Picchi (1º titolo).

1971-72 - 7ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.
Vince la Coppa Anglo-Italiana (1º titolo).

1972-73 - 11ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.

1973-74 - 8ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.

1974-75 - 3ª in Serie A.

Seconda fase di Coppa Italia.

1975-76 - 10ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

1976-77 - 7ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.

1977-78 - 8ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.

1978-79 - 12ª in Serie A.

Prima fase di Coppa Italia.

1979-80 - 7ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (3º titolo).

1980-81 - 2ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (4º titolo).
Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe.

1981-82 - 3ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa delle Coppe.

1982-83 - Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo).

Quarti di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa UEFA.

1983-84 - 2ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (5º titolo).
Finale di Coppa dei Campioni.

1984-85 - 7ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa delle Coppe.

1985-86 - 2ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (6º titolo).

1986-87 - 7ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe.

1987-88 - 3ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.

1988-89 - 8ª in Serie A.

Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

1989-90 - 6ª in Serie A.

Semifinale di Coppa Italia.

1990-91 - 9ª in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (7º titolo).
Finale di Coppa UEFA.

1991-92 - 5ª in Serie A.

Finale di Supercoppa italiana.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa delle Coppe.

1992-93 - 10ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa UEFA.



1993-94 - 7ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.

1994-95 - 5ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.

1995-96 - 5ª in Serie A.

Secondo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa UEFA.

1996-97 - 12ª in Serie A.

Secondo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa UEFA.

1997-98 - 4ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.

1998-99 - 5ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa UEFA.

1999-00 - 6ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

2000-01 - Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo).

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

2001-02 - 2ª in Serie A.

Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa italiana (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia.
Seconda fase a gironi di Champions League.

2002-03 - 8ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.
Seconda fase a gironi di Champions League.

2003-04 - 2ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

2004-05 - 8ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.
Fase a gironi di Champions League.

2005-06 - 2ª in Serie A.[24]

Finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa UEFA.

2006-07 - 2ª in Serie A.

Finale di Supercoppa italiana.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (8º titolo).
Quarti di finale di Champions League.

2007-08 - 2ª in Serie A.

Supercoppaitaliana.png Vince la Supercoppa italiana (2º titolo).
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia (9º titolo).
Quarti di finale di Champions League.

2008-09 - 6ª in Serie A.

Finale di Supercoppa italiana.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Champions League.

2009-10 - 2ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Europa League.

2010-11 - 6ª in Serie A.

Finale di Supercoppa italiana.
Semifinale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Champions League.

2011-12 - 7ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Play-off di Europa League.

2012-13 - 6ª in Serie A.

Finale di Coppa Italia.

2013-14 - 2ª in Serie A.

Semifinale di Coppa Italia.

2014-15 - 2ª in Serie A.

Quarti di finale di Coppa Italia.
Fase a gironi di Champions League.
Ottavi di finale di Europa League.

2015-16 - 3ª in Serie A.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Champions League.

2016-17 - Partecipa alla Serie A.

Partecipa alla Coppa Italia.
Play-off di Champions League.
Partecipa all'Europa League.

Colori e simboli
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Colori e simboli dell'Associazione Sportiva Roma.
Colori

I colori sociali della Roma sono il rosso porpora e il giallo oro del gonfalone del Campidoglio entrambi riprendono dai colori ufficiali della città di Roma. La divisa primaria della Roma è costituita da maglia rosso porpora con bordo del colletto giallo, pantaloncini rossi e calzettoni gialli. Nel corso della storia del club la divisa subì varie modifiche: la maglia in alcune stagioni presenta rosso e giallo della tonalità precedentemente descritta, in altre, invece, un rosso più chiaro (dal 1960 al 1963 e dal 2009 al 2012) o un giallo più brillante (dal girone di ritorno del campionato 1983-84 al 1992);[26] i pantaloncini, originariamente bianchi, sono sostituiti da una controparte nera dal 1951 al 1954, tornando nuovamente candidi fino al 1981, quando assumono lo stesso colore della maglia; dal campionato 1998-99 tornano al colore originario fino al 2016-17. I primi calzettoni, completamente neri, sono sostituiti con dei modelli di colore rosso con fascia gialla che vengono da lì in poi mantenuti, fatta eccezione per le parentesi 1951-54 e 1998-12 e per la stagione 2016-17 dove sono gialli. Da notare, infine, che dal girone di ritorno della stagione 1968-69 a quella 1972-73, divisa casalinga e divisa da trasferta (completamente bianca con bordi giallorossi) sono invertite e che solo nella prima parte della stagione 1978-79, la Roma utilizza come maglia casalinga una casacca color arancione.
Simboli ufficiali
Stemma
Il presidente Gaetano Anzalone presenta, nel 1978, il nuovo logo della società ideato da Piero Gratton

L'attuale logo della Roma è uno dei restyling del primo stemma, quello che la società adotta dalla sua fondazione fino alla fine degli anni 1970.[29] Nel 1978, l'ultimo anno di Gaetano Anzalone alla presidenza della squadra, durante un'amichevole negli Stati Uniti d'America contro i New York Cosmos, i dirigenti giallorossi hanno l'occasione di osservare come in America lo sport sia trainato principalmente dal merchandising e dalla vendita di prodotti legati alla squadra. Ciò induce la società a istituire un ufficio per la pubblicità, diretto dal grafico Piero Gratton, il quale è incaricato di realizzare un nuovo logotipo per la società giallorossa nell'ottica di creare un marchio da associare ai prodotti del club. La lupa capitolina, infatti, non può essere registrata come marchio, così viene creato il celebre "lupetto" nero stilizzato con l'occhio rosso, che spesso compare incorniciato da due cerchi concentrici, uno giallo e uno rosso. Oltre al lupetto viene creato un secondo logo costituito da una "R" stilizzata giallorossa e nera, ma, a differenza del primo, non ha molta fortuna.

Il 20 luglio 1997, grazie a un accordo con il Comune di Roma, alla società capitolina viene concesso il permesso speciale di poter utilizzare il simbolo della lupa e riproporre, così, una nuova versione dello stemma ispirata a quello originale.[31] Il 22 maggio 2013 viene presentata una nuova versione del logo della Roma: questo si distingue dal precedente per la scomparsa della scritta "ASR", sostituita da "ROMA", dall'anno di fondazione del club (1927), e per la rivisitazione della lupa e dei gemelli, che cambiano colore passando dal nero all'argento.
Inno

L'inno ufficiale della Roma è "Roma Roma", con testo di Antonello Venditti e Sergio Bardotti e musica di Antonello Venditti e Giampiero Scalamogna, meglio noto col nome d'arte di Gepy & Gepy.
Mascotte

La mascotte ufficiale della società è Romolo, un pupazzo a forma di lupo che indossa la maglia della squadra recante il numero 753, a simboleggiare il 753 a.C., anno di fondazione della città di Roma. È solita fare un giro di campo prima della partita e farsi scattare foto insieme a tifosi e calciatori della Roma, inoltre è presente in alcuni eventi riguardanti il club giallorosso.
Strutture
Stadio
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Motovelodromo Appio, Stadio della Rondinella, Campo Testaccio, Stadio Nazionale, Stadio Flaminio e Stadio Olimpico (Roma).
Tifosi sul Monte dei Cocci al Campo Testaccio

Il primo impianto sportivo utilizzato dai giallorossi Roma è il Motovelodromo Appio, già impiegato in precedenza dall'Audace Roma; esso viene usato per la sola stagione 1927-28, mentre in quella successiva la Roma gioca nello stadio Nazionale del PNF. Iniziato il primo campionato a girone unico, dopo aver giocato i primi due incontri casalinghi allo stadio della Rondinella, il campo di gioco della Lazio, inizia l'avventura a Campo Testaccio; qui la Roma gioca fino alla stagione 1939-40, quando l'impianto viene abbandonato.[35] Nella stagione 1940-41 la squadra ritorna a giocare nello stadio Nazionale, ampliato nel 1934 per i Mondiali di calcio, dove vince il suo primo scudetto. L'impianto, rinominato semplicemente stadio Torino dopo la tragedia di Superga, viene utilizzato dalla società fino al 1953.
Lo stadio Olimpico a fine anni 1950

Nella stagione 1953-54 la Roma si sposta allo stadio Olimpico di Roma, ristrutturato e inaugurato nel 1953, dove gioca le partite casalinghe ancora oggi. L'impianto subisce diverse modifiche negli anni: le più consistenti avvengono negli anni 1990 con la demolizione, e la relativa ricostruzione, di quasi tutto il vecchio impianto in occasione del campionato mondiale di calcio 1990, svolto in Italia. Tra le innovazioni vi è una copertura che chiude la visuale del campo dalla collina di Monte Mario, la quale sorge alle spalle dello stadio, dove molte persone ogni domenica si radunavano per assistere agli incontri, analogamente con quanto accadeva al Campo Testaccio con i tifosi stipati sul Monte dei Cocci.

La Roma gioca nello stadio ininterrottamente dal 1953 con la sola eccezione della stagione 1989-90, durante la quale disputa le partite casalinghe allo stadio Flaminio a causa dei lavori di ristrutturazione dell'Olimpico per i Mondiali. Quest'ultimo, secondo la classificazione degli stadi UEFA, è inoltre un UEFA Elite Stadium. È attualmente in progetto uno stadio (ispirato al Colosseo) di proprietà della Roma a Tor di Valle, il quale avrà una capienza di 52 500 posti a sedere.
Centro di allenamento
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Centro sportivo Fulvio Bernardini.

Situato in via di Trigoria al chilometro 3 600 nella zona sudorientale di Roma, viene acquistato il 22 luglio 1977 dall'allora presidente Gaetano Anzalone e inaugurato – in quello che è anche l'ultimo atto della sua presidenza – il 23 luglio 1979. Il complesso ha un primo ampliamento nel 1984 quando il club è presieduto da Dino Viola e un altro nel 1998 sotto la presidenza di Franco Sensi.

Il centro si estende su 20 ettari e comprende diversi terreni di gioco (tra cui uno dotato di tribuna, denominato "Campo Testaccio"[45] in onore dello storico campo omonimo, e uno intitolato ad Agostino Di Bartolomei il 24 febbraio 2012), alcuni campi da tennis e una piscina scoperta. Vi sono poi quattro edifici, collegati tra loro e circondati da un ruscello artificiale, in cui sono distribuiti diversi locali: il secondo stabile in ordine di grandezza ospita al primo piano gli alloggi dei calciatori della prima squadra e al piano terra i locali medici (compresi fisioterapia e riabilitazione), gli spogliatoi (dei giocatori e dell'allenatore), la palestra e il bagno turco; nell'edificio comprendente il bar e il ristorante sono situati gli alloggi per i calciatori delle squadre giovanili; l'ultima delle quattro costruzioni, realizzata nel 1998, include al suo interno la sede della rivista ufficiale del club, LaRoma, una sala stampa (dedicata al giornalista Giuseppe Colalucci) e la Cappella Salus populi romani, dedicata a Papa Giovanni Paolo II e inaugurata durante il Giubileo del 2000. Il Centro è anche noto per ospitare, in occasione dei Mondiali del 1990, la Nazionale di calcio dell'Argentina.
Società
La vettura al circuito di Donington

La Roma è una società per azioni dal 1967, con un capitale sociale pari a 59 635 483,20 euro e un valore nominale pari a 0,15 euro (265 046 592 azioni per un controvalore complessivo pari a 99 922 565,18, con un valore di mercato che nel 2013 si attesta in media sui 0,63 euro. La proprietà è suddivisa come segue: il 78,0% è riconducibile alla "Neep Roma Holding SpA" (una holding di proprietà della Di Benedetto AS Roma LLC, società a sua volta amministrata dalla DiBenedetto GP LLC in qualità di managing member, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla DiBenedetto Holding LLC, di cui Thomas DiBenedetto detiene il controllo e nella quale riveste la carica di amministratore e legale rappresentante), il 2,5% alla Tikal Plaza SA di Danilo Coppola e il restante 19,5% è negoziato sul mercato.

La sede sociale è il centro sportivo Fulvio Bernardini, di proprietà della società fino al 28 dicembre 2005, poi ceduto con la formula del leasing a Banca Italease per un guadagno di 30 milioni di euro. Alla Roma viene concesso il diritto a usufruirne per almeno 15 anni, per un affitto annuo di 3,2 milioni di euro, con l'opzione di riscatto alla scadenza. Secondo la rivista statunitense Forbes, in uno speciale reportage del 2014, il valore del club capitolino ammonta a 307 milioni di dollari, classificandolo 19º nella graduatoria mondiale delle società più valutate e quarto tra quelle italiane, dopo Milan, Juventus e Inter. La Roma, insieme al Milan, è l'unica squadra italiana ad aver partecipato alle competizioni della Superleague Formula nelle edizioni 2008 (arrivando 5ª), 2009 (arrivando 13ª) e 2010 (arrivando 8ª).
Organigramma societario

Organigramma aggiornato al 1º luglio 2016.
Staff dell'area amministrativa

Consiglio di amministrazione

Stati Uniti James Pallotta - Presidente
Italia Mauro Baldissoni - Consigliere
Stati Uniti Charlotte Beers - Consigliere
Italia Gianluca Cambareri - Consigliere
Stati Uniti Richard D'Amore - Consigliere
Stati Uniti John Galantic - Consigliere
Stati Uniti Stanley Philip Gold - Consigliere
Stati Uniti Mia Hamm - Consigliere
Stati Uniti Brian Klein - Consigliere
Italia Benedetta Navarra - Consigliere
Canada Cam Neely - Consigliere
Stati Uniti Barry Sternlicht - Consigliere

Collegio sindacale

Italia Claudia Cattani - Presidente
Italia Massimo Gambini - Sindaco effettivo
Italia Pietro Mastrapasqua - Sindaco effettivo
Italia Riccardo Gabrielli - Sindaco supplente
Italia Alberto Gambino - Sindaco supplente
Italia BDO SpA - Società di revisione


Sponsor

Di seguito la cronologia di fornitori tecnici e sponsor della Roma.


Impegno nel sociale

La Roma è attiva nel campo sociale e umanitario. Il 14 dicembre 2009 partecipa a "Roma scende in campo", un'iniziativa nella quale i giallorossi e la Pallacanestro Virtus Roma si sono scontrati in due partite amichevoli, una di calcio e una di pallacanestro, a squadre miste, i cui ricavati sono devoluti in beneficenza. Il 17 maggio 2011 la società partecipa all'evento "10 decimi", mettendo all'asta la maglia del capitano Francesco Totti: il ricavato è devoluto al Comitato 10 decimi. Il 19 giugno 2012 è presente, insieme alla Lazio, all'evento "L'Emilia siamo tutti noi", nel quale mette nuovamente all'asta la maglia del capitano, il cui ricavato è devoluto alle popolazioni terremotate dell'Emilia. Il 19 luglio seguente, parte del ricavato ottenuto all'"Open Day", con la vendita delle maglie dei giocatori, è dato in beneficenza ad alcune onlus; ciò viene ripetuto nella stagione seguente in seguito alla presentazione della divisa casalinga. Un'organizzazione sociale legata alla società giallorossa è l'Unione tifosi romanisti Onlus, che ha per scopo la promozione di attività sportive dilettantistiche, attività motorie in generale, manifestazioni e spettacoli, formazione, educazione, ricreazione, istituzione, turismo e solidarietà.

Il calciatore della Roma che negli ultimi anni si è distinto per le proprie azioni umanitarie è il già citato capitano Francesco Totti, che è anche ambasciatore UNICEF. Totti, inoltre, devolve parte dei ricavati dei suoi libri a scopo benefico ed è uno dei testimonial della "Partita del Cuore", partita di beneficenza tra la Nazionale italiana cantanti e la rappresentativa di "Numeri Uno" giocata il 12 maggio 2008, per promuovere la raccolta fondi per la costruzione di un Campus Produttivo della Legalità e della Solidarietà. Il 29 maggio 2009 Totti prende parte, assieme a Pupo, Giorgio Rocca, Lillo, Pamela Camassa e Thomas De Gasperi, all'evento benefico "Stars for Charity: Poker per l'Abruzzo" in favore dei terremotati dell'Abruzzo, condotto da Giorgia Surina.
Settore giovanile
La Primavera giallorossa della stagione 1973-74

Il settore giovanile della Roma è formato da 4 squadre maschili partecipanti ai campionati nazionali (Primavera, Allievi Nazionali, Allievi Lega Pro e Giovanissimi Nazionali), 2 partecipanti a livello regionale (Allievi Regionali e Giovanissimi Regionali) e una a livello provinciale (Giovanissimi Provinciali), oltre a una rappresentativa di Esordienti e 2 di Pulcini.

Al momento della sua nascita la Roma eredita dalle squadre fondatrici una buona tradizione nella formazione dei giovani. La Fortitudo, infatti, era sorta con lo scopo di formare i giovani ragazzi di Borgo e proprio da questi proviene Attilio Ferraris IV, primo capitano della Roma e primo calciatore romano a essere convocato nella Nazionale di calcio dell'Italia. Negli anni seguenti, tra gli atleti provenienti dal settore giovanile, si distinguono in prima squadra Dante Di Benedetti, il quale compensa l'assenza di Enrique Guaita dopo la fuga degli oriundi, Amedeo Amadei, attaccante del primo scudetto e tutt'oggi giocatore più giovane a esordire in Serie A e Mario Forlivesi, giovanissima promessa destinata a sostituire Amadei – ceduto all'Inter – e scomparsa a soli 18 anni. Nel 1962 la federazione decide di creare il campionato Primavera, a cui la Roma partecipa con alterne fortune.

Tra i giocatori più noti che all'inizio degli anni 1960 militano nelle giovanili troviamo il centrocampista Giancarlo De Sisti, il quale poi esordisce in Serie A nel 1961, mentre negli anni 1970 la squadra comprende i futuri capitani Bruno Conti[80] e Agostino Di Bartolomei e riesce a conquistare 3 campionati Primavera (1972-73, 1973-74, 1977-78) e 2 Coppe Italia Primavera (1973-74, 1974-75). Negli anni 1980 il "Principe" Giuseppe Giannini esordisce con le giovanili giallorosse e nei dieci anni che seguono queste riescono a conquistare altri 2 campionati Primavera (1983-84, 1989-90), 2 Tornei di Viareggio (1981, 1983),[85] una Blue Stars/FIFA Youth Cup (1980), 2 campionati Allievi Nazionali (1980-81, 1982-83) e uno Giovanissimi Nazionali (1986-87).

Negli anni successivi la squadra presenta giocatori del calibro di Francesco Totti[89] e Daniele De Rossi[90] e conquista 3 campionati Primavera (2004-05, 2010-11, 2015-16),[82] 2 Coppe Italia (1993-94, 2011-12), 2 Supercoppe Primavera (2012, 2016), un Torneo di Viareggio (1991), una Blue Stars/FIFA Youth Cup (2003), 4 campionati Allievi Nazionali (1992-93, 1998-99, 2009-10, 2014-15) e 4 Giovanissimi Nazionali (1995-96, 1998-99, 2006-07, 2013-14).
Diffusione nella cultura di massa
Il murales che ritrae Francesco Totti a Rione Monti

Il primo film ispirato nella squadra giallorossa è Cinque a zero (1932), basato sullo storico 5-0 inflitto alla Juventus a Campo Testaccio il 15 marzo 1931; nella pellicola compaiono anche alcuni giocatori romanisti del tempo, e delle riprese della squadra in allenamento. Altra opera di rilievo è l'Audace colpo dei soliti ignoti (1959) di Nanny Loy, sequel de I soliti ignoti; in questo film, un gruppo di balordi romani va a Milano a fare una rapina al furgone del Totocalcio, creandosi come alibi la partecipazione alla trasferta Milan-Roma. Inoltre, in uno dei due episodi del film Il tifoso, l'arbitro e il calciatore (1982) Pippo Franco interpreta Amedeo, tifoso romanista, il quale, per entrare nelle grazie del suocero, nonché suo datore di lavoro, si finge di fede laziale.

Tra gli altri film ci sono Vacanze in America di Carlo Vanzina (1984), dove si assiste a una partita tra studenti juventini e romanisti a Zabriskie Point, nella Valle della Morte, Fratelli d'Italia (1989) e Tifosi (1999), nei quali Massimo Boldi interpreta uno sfegatato supporter milanista, alle prese con due ultras romanisti, Angelo Bernabucci e Maurizio Mattioli. È del 1991 Ultrà di Ricky Tognazzi, la cui trama è incentrata su una trasferta dei tifosi della Lupa a Torino; il film, che tratta di aspetti quali emarginazione e violenza, viene contestato dai gruppi organizzati dell'epoca, sancendo una frattura con l'attore Claudio Amendola (protagonista della pellicola) che fino ad allora frequentava la Curva Sud dell'Olimpico, il settore più acceso del tifo giallorosso. Altro film a tematica specifica è Al centro dell'area di rigore (1996), pellicola italiana la cui trama ruota attorno a un gruppo di amici che tentano di andare a Torino a seguire la Roma nell'ultima trasferta del campionato 1941-42; sarà l'occasione, per uno di loro, di recuperare importanti documenti in chiave politica antifascista.

Vi è una citazione cinematografica della squadra capitolina anche nel film Mangia prega ama (2010), dove Julia Roberts, impersonando la scrittrice Elizabeth Gilbert, assiste, in un bar gremito di tifosi giallorossi, al derby di Roma, esultando alla rete decisiva di Amantino Mancini – sebbene nel romanzo da cui è stata tratta la pellicola, la scrittrice sia simpatizzante per i biancocelesti. La Roma e il tifo per i giallorossi sono inoltre presenti come aspetti più o meno marginali in vari film di Alberto Sordi e Carlo Verdone; quest'ultimo inserisce il tema anche in alcuni suoi sketch al pari del comico Corrado Guzzanti.

In ambito televisivo la Roma è spesso citata in diversi telefilm, tra i quali I ragazzi della 3ª C e I Cesaroni; in un episodio di quest'ultima serie sono presenti dei camei di Francesco Totti e Daniele De Rossi. In ambito musicale, tra i principali cantautori che dedicano brani al club capitolino vengono annoverati Claudio Villa, Lando Fiorini, Alvaro Amici, Antonello Venditti e Marco Conidi. In onore del capitano giallorosso Francesco Totti, a Rione Monti è dipinto un murales che lo ritrae esultante durante una partita del campionato vinto nella stagione 2000-01. Il lavoro nel 2012 e nel 2013 viene imbrattato con dello spray che ha coperto la figura del capitano, tuttavia restaurata, nel primo caso, dopo poche settimane.

La rivista ufficiale del club è LaRoma, fondata nel 1983, la cui sede redazionale si trova all'interno del centro sportivo Fulvio Bernardini,[42] mentre, tra le altre pubblicazioni dedicate ai giallorossi, vi era Il Romanista, attivo dal 2004 al 2014, primo giornale al mondo a essere dedicato unicamente a una squadra di calcio. Da ricordare infine Roma TV, il canale televisivo ufficiale.
Allenatori e presidenti
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Allenatori e presidenti dell'Associazione Sportiva Roma.
Allenatori
Nils Liedholm

In totale sono 58 gli allenatori che hanno guidato la Roma. Il primo in assoluto è William Garbutt, che allena la squadra dal 1927 al 1929, mentre l'allenatore presente più a lungo sulla panchina giallorossa è Nils Liedholm, rimasto alla guida della squadra per 12 stagioni (dalla stagione 1973-74 alla stagione 1976-77, dalla stagione 1979-80 alla stagione 1983-84 e dalla stagione 1987-88 alla stagione 1988-89, più una parentesi nella stagione 1996-97 con Ezio Sella). Con Alfréd Schaffer la squadra ottiene il primo scudetto romanista, con Nils Liedholm il secondo e con Fabio Capello il terzo.

Gli allenatori vincitori della Coppa Italia con la Roma sono cronologicamente: Juan Carlos Lorenzo (1963-64),[3][110] Helenio Herrera (1968-69), Nils Liedholm (1979-80, 1980-81 e 1983-84), Angelo Benedicto Sormani (1985-86), Ottavio Bianchi (1990-91) e Luciano Spalletti (2006-07 e 2007-08); quest'ultimo e Capello sono anche detentori di una Supercoppa italiana a testa. Sono tuttavia Luis Carniglia, con una Coppa delle Fiere, ed Herrera, con una Coppa Anglo-Italiana, ha portare gli unici trofei internazionali nel palmarès giallorosso. L'allenatore giallorosso più titolato è Liedholm, con uno scudetto e 3 Coppe Italia. Seguono Spalletti con 2 Coppe Italia e una Supercoppa italiana, Capello con uno scudetto e una Supercoppa italiana, Herrera con una Coppa Italia e una Coppa Anglo-Italiana e Schaffer con un campionato.
Presidenti
Franco Sensi

Nella storia romanista si sono avvicendati 23 presidenti; il più longevo è Franco Sensi, a capo della Roma dal 1993 al 2008, anno della sua morte. È anche il più vincente per trofei, alla pari di Dino Viola: questo ha vinto uno scudetto (1982-83) e quattro Coppe Italia, Sensi uno scudetto (2000-01), due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane.[3] Gli unici presidenti ad aver vinto un trofeo internazionale sono Gaetano Anzalone (Coppa Anglo-Italiana 1972)[112] e Anacleto Gianni (Coppa delle Fiere 1960-61). Thomas DiBenedetto, dopo l'acquisizione della Roma nel 2011, è diventato il primo presidente straniero della storia giallorossa. L'attuale presidente giallorosso è James Pallotta, il quale viene nominato tale dal Consiglio d'Amministrazione della società il 27 giugno 2012.
Calciatori
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori dell'Associazione Sportiva Roma.
Toninho Cerezo
Hall of Fame

Il 7 ottobre 2012 viene presentata la hall of Fame ufficiale della Roma classe 2012, composta da 11 elementi ai quali, negli anni successivi, sono aggiunti altri 16. Di seguito gli eletti dell'ultima edizione.

Italia Giorgio Carpi (1927-34, 1935-36)
Italia Arcadio Venturi (1948-57)
Italia Giancarlo De Sisti (1960-65, 1974-79)
Brasile Toninho Cerezo (1983-86)

Capitani

Di seguito l'elenco dei capitani della Roma dall'anno di fondazione a oggi.
Attilio Ferraris IV

Italia Attilio Ferraris IV (1927-34)
Italia Fulvio Bernardini (1934-39)
Italia Guido Masetti (1939-43)
Italia Amedeo Amadei (1943-48)
Italia Sergio Andreoli (1948-50)
Italia Armando Tre Re (1950-53)
Italia Arcadio Venturi (1953-57)
Uruguay Alcides Ghiggia (1957-58)
Italia Egidio Guarnacci (1958-59)
Italia Giacomo Losi (1959-68)
Spagna Joaquín Peiró (1968-70)


Giuseppe Giannini, "Er Principe"

Spagna Luis del Sol (1970-72)
Italia Franco Cordova (1972-76)
Italia Sergio Santarini (1976-80)
Italia Agostino Di Bartolomei (1980-84)
Italia Bruno Conti (1984-85)
Italia Carlo Ancelotti (1985-87)
Italia Giuseppe Giannini (1987-96)
Italia Amedeo Carboni (1996-97)
Argentina Abel Balbo (1997-98)
Brasile Aldair (1998-99)
Italia Francesco Totti (1999-)

Vincitori di titoli

Di seguito l'elenco dei giocatori vincitori di titoli della Roma dall'anno di fondazione a oggi.

Campioni del mondo

Italia Attilio Ferraris IV (1934)
Italia Enrique Guaita (1934)
Italia Guido Masetti (1934, 1938)
Italia Aldo Donati (1938)
Italia Eraldo Monzeglio (1938)
Italia Pietro Serantoni (1938)
Italia Bruno Conti (1982)
Germania Thomas Berthold (1990)



Germania Rudi Völler (1990)
Brasile Aldair (1994)
Francia Vincent Candela (1998)
Brasile Cafu (2002)
Italia Daniele De Rossi (2006)
Italia Simone Perrotta (2006)
Italia Francesco Totti (2006)

Contributo alle Nazionali
Fulvio "Fuffo" Bernardini

Tra i primi giocatori della Roma ad aver giocato con l'Italia meritano menzione Fulvio Bernardini, Attilio Ferraris IV ed Enrique Guaita. Il primo si rivela un giocatore eclettico: alla Lazio ricopre il ruolo di estremo difensore, nell'Inter è centravanti e nella Roma e in Nazionale gioca come centromediano. Il secondo, inizialmente preferito a Bernardini per la sua tempra e capacità di servire le ali con lunghi e improvvisi traversoni, vince insieme a Guaita, ala rapida e imprevedibile, e al portiere Guido Masetti il campionato del mondo 1934 sotto la guida di Vittorio Pozzo. Quattro anni più tardi, Masetti si fregia anche del campionato mondiale di calcio 1938.

Tra i calciatori giallorossi in azzurro negli anni 1960 si ricordano Giacomo Losi (in totale 11 presenze in Nazionale maggiore) e l'oriundo Antonio Angelillo. Negli anni 1970 e 1980 indossano la casacca azzurra Francesco Rocca, detto Kawasaki, instancabile terzino e punto fermo della Nazionale fino all'infortunio al ginocchio, l'ala Bruno Conti, campione del mondo nel 1982 (definito da Pelé miglior giocatore del torneo) e protagonista della spedizione messicana del 1986 insieme a Franco Tancredi, Sebastiano Nela e Carlo Ancelotti, e infine il centravanti Roberto Pruzzo.
Nel anni 1990 Giuseppe Giannini raggiunge la semifinale nel campionato del mondo 1990 e Luigi Di Biagio i quarti del campionato del mondo 1998; suo è il rigore finito sulla traversa contro la Francia che condanna gli Azzurri a uscire anzitempo dalla competizione. L'Italia classificatasi seconda nel campionato d'Europa 2000 ha tra le fila molti giocatori della Roma come Francesco Totti, Vincenzo Montella, Francesco Antonioli e Marco Delvecchio. Quest'ultimo segna nella finale contro i Galletti il gol del momentaneo vantaggio azzurro.[126] Nel campionato del mondo 2002 l'allora centrocampista centrale giallorosso Damiano Tommasi si afferma titolare e nella sfida con la Corea del Sud, che costa l'eliminazione all'Italia, segna un golden gol erroneamente giudicato in fuorigioco. Daniele De Rossi e Simone Perrotta, oltre al già citato Francesco Totti, sono tra i protagonisti del campionato del mondo 2006 vinto dagli Azzurri. È infine da ricordare il difensore Christian Panucci che vanta 57 presenze in Nazionale maggiore.
Falcão, "Il divino"

Tra i primi calciatori stranieri della Roma a essersi messi in luce nella propria Nazionale figurano l'argentino Pedro Manfredini, punta dell'Albiceleste,[130] e l'uruguaiano (poi naturalizzato italiano) Alcides Ghiggia.[131] Negli anni 1980 il calciatore straniero giallorosso di maggior spicco è il brasiliano Falcão, punto di riferimento sia del centrocampo romanista che di quello della sua Nazionale, di cui diventa in seguito allenatore.[132] Nel decennio successivo troviamo i tedeschi Rudi Völler e Thomas Berthold, vincitori con la loro Nazionale del campionato del mondo 1990,[119] e il brasiliano Aldair, vincitore della Copa América nel 1989 e nel 1997, del campionato del mondo 1994 e della Confederations Cup 1997. Ottiene inoltre un secondo posto nella Copa América del 1995 e nel campionato del mondo 1998 e arriva terzo nell'Olimpiade del 1996.

Nei primi anni 2000 sono soprattutto i calciatori del terzo scudetto romanista ad affermarsi nelle rispettive Nazionali. Tra questi vi sono il difensore francese Vincent Candela, uno dei pochi calciatori a vincere un Mondiale e un Europeo consecutivamente (1998 e 2000), e il brasiliano Cafu, che nel periodo giallorosso conquista con la Selecão il Mondiale 2002, la Copa América 1999 e la Confederations Cup del 1997. Nel campionato d'Europa 2004 Traianos Dellas è uno dei leader della Grecia: decisivo per il cammino nella manifestazione della compagine greca è il suo silver goal (primo e unico della storia) al termine del primo tempo supplementare della semifinale contro la Repubblica Ceca. A fine Europeo, inoltre, viene premiato come miglior difensore della competizione. Da ricordare infine l'ivoriano Gervinho, vincitore della Coppa delle Nazioni Africane 2015 e inserito nella squadra dei migliori giocatori del torneo.
Palmarès
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Palmarès dell'Associazione Sportiva Roma.
Competizioni nazionali

Scudetto.svg Campionato italiano: 3

1941-42, 1982-83, 2000-01

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 9

1963-64, 1968-69, 1979-80, 1980-81, 1983-84, 1985-86, 1990-91, 2006-07, 2007-08

Super coppa italiana.svg Supercoppa italiana: 2

2001, 2007

Campionato italiano di Serie B: 1

1951-52

Competizioni internazionali

UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg Coppa delle Fiere: 1

1960-61

Coppa Anglo-Italiana: 1

1972

Competizioni giovanili

Scudetto.svg Campionato Primavera: 8

1972-73, 1973-74, 1977-78, 1983-84, 1989-90, 2004-05, 2010-11, 2015-16

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Primavera: 4

1973-74, 1974-75, 1993-94, 2011-12

Supercoppa Primavera: 2

2012, 2016

Torneo di Viareggio: 3

1981, 1983, 1991

Blue Stars/FIFA Youth Cup: 2

1980, 2003

Campionato Allievi Nazionali: 6

1980-81, 1982-83, 1992-93, 1998-99, 2009-10, 2014-15

Campionato Giovanissimi Nazionali: 5

1986-87, 1995-96, 1998-99, 2006-07, 2013-14

Altri piazzamenti

Coppa CONI: 1

1928

Statistiche e record
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Statistiche e record dell'Associazione Sportiva Roma.
Partecipazione ai campionati

Di seguito una tabella raffigurante la partecipazione della Roma ai campionati di calcio.[3][22]
Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
1º Divisione Nazionale 3 1927-28 1945-46 87
Serie A 84 1929-30 2016-17
2º Serie B 1 1951-52 1
Partecipazione alle coppe

Di seguito una tabella raffigurante la partecipazione della Roma alle coppe.[3][22]
Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 68 1935-36 2016-17 68
Supercoppa italiana 6 1991 2011 6
Coppa dei Campioni 1 1983-84 11
Champions League 10 2001-02 2016-17
Coppa UEFA 12 1975-76 2005-06 16
Europa League 4 2009-10 2016-17
Coppa delle Coppe 6 1969-70 1991-92 6
Statistiche di squadra
Roberto Pruzzo

La Roma esordisce in Divisione Nazionale il 25 settembre 1927.[138] Includendo la stagione in corso, il club ha partecipato a 88 campionati nazionali, di cui uno soltanto in Serie B (1951-52). Dall'istituzione del campionato a girone unico nel 1929, la squadra si è classificata 3 volte prima, 13 volte seconda e 6 volte terza, ottenendo il peggior piazzamento nel campionato 1950-51 con il 19º posto finale. Inoltre i giallorossi hanno completato il campionato di massima serie con il miglior attacco del torneo in 9 occasioni e 6 volte con la miglior difesa.

La vittoria casalinga col maggior numero di reti di scarto avviene nel campionato 1929-30 (Roma-Cremonese 9-0), mentre quella in trasferta nel 1934-35 (Alessandria-Roma 1-6);[14] le peggiori sconfitte interne arrivano, nel calcio italiano, nel 1947 a opera del Torino (1-7) e, per quanto riguarda gli incontri internazionali, in Champions League 2014-15 contro il Bayern Monaco (7-1).[139] Invece le peggiori disfatte fuori casa sono nel campionato 1931-32 contro la Juventus (1-7) e nella Coppa Europa Centrale 1935 a opera del Ferencvaros (0-8).
Francesco Totti

I giallorossi hanno vinto 9 edizioni della Coppa Italia e disputato 17 finali di questa competizione, inoltre hanno anche vinto 2 delle 6 edizioni della Supercoppa italiana a cui ha partecipato. Per quanto riguarda le competizioni europee, è detentrice della Coppa delle Fiere 1960-61 (nonché unica squadra italiana ad aver vinto tale competizione) e della Coppa Anglo-Italiana 1972 e ha disputato le finali di Coppa Campioni nel 1984 e di Coppa UEFA nel 1991.

Tra le stagioni 1980-81 e 1981-82, la Roma, guidata da Nils Liedholm, stabilisce il proprio record di 30 risultati utili consecutivi in campionato, frutto di 15 vittorie e 15 pareggi. Inoltre nel campionato 2013-14 i giallorossi ottengono 10 vittorie nelle prime 10 giornate, record assoluto nella massima serie italiana. Nella classifica mondiale dei club ("Club World Ranking"), stilata dall'IFFHS e aggiornata al 2015, la Roma occupa il 38º posto. Nel 1991 i giallorossi terminano in testa alla classifica mondiale di rendimento dei club, stilata sempre dall'IFFHS. La Roma è inoltre quarta in Italia, dietro Juventus, Milan e Inter, per numero di trofei, punti raccolti in Serie A e partecipazioni alle competizioni internazionali.[
Statistiche individuali

Il giocatore che detiene il maggior numero di presenze con la maglia della Roma in Serie A è Francesco Totti con 611 apparizioni; il precedente record, di Giacomo Losi, è di 386 presenze. Totti è anche il detentore del maggior numero di presenze in assoluto con la casacca giallorossa, 774 – divise tra Serie A (611), Coppa Italia (57), coppe europee (101) e Supercoppa italiana (5) –, e del maggior numero di stagioni da capitano della squadra capitolina (18).[143] Il calciatore romano è il miglior marcatore della storia romanista (307 marcature) oltreché del derby di Roma con 11 reti, a pari merito con Dino da Costa; si trova inoltre al secondo posto della classifica dei marcatori della Serie A di tutti i tempi con 250 gol, primo tra i giocatori ancora in attività. Il precedente record di marcature giallorosse nella massima serie italiana apparteneva a Roberto Pruzzo con 106 gol,
il quale è anche il calciatore che ha vinto il maggior numero di volte la classifica marcatori della Serie A con la maglia della Roma (1980-81, 1981-82 e 1985-86).

Di seguito i record presenze e marcature dei giocatori della Roma dall'anno di fondazione a oggi.
Record di presenze

774 Italia Francesco Totti (1992-)
545 Italia Daniele De Rossi (2001-)
455 Italia Giacomo Losi (1954-69)
437 Italia Giuseppe Giannini (1981-96)
435 Brasile Aldair (1990-03)

Record di reti

307 Italia Francesco Totti (1992-)
138 Italia Roberto Pruzzo (1978-88)
111 Italia Amedeo Amadei (1936-48)
106 Italia Rodolfo Volk (1928-33)
104 Argentina Pedro Manfredini (1959-65)


Tifoseria
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tifoseria dell'Associazione Sportiva Roma.
Tifosi della Roma in Curva Sud festeggiano il terzo scudetto

La Roma è, secondo un sondaggio condotto dall'istituto Demos & Pi del 2016, la 5ª squadra di calcio più tifata in Italia, dietro a Juventus, Milan, Inter e Napoli, con il 7% dei tifosi italiani a suo sostegno.
Storia

Il 9 gennaio 1977, in occasione di Roma-Sampdoria, tutti i gruppi di tifosi formatisi in Curva (Guerriglieri della Curva Sud, Panthers, Boys e Fossa dei Lupi), seguendo l'esempio dei primi ultras italiani (come quelli del Torino), decidono di unirsi nel Commando Ultrà Curva Sud (noto anche come CUCS). Esso è uno dei più importanti gruppi organizzati italiani fino al 1987, anno in cui si scinde a causa dei contrasti interni sorti in seguito all'arrivo in giallorosso dell'ex calciatore della Lazio Lionello Manfredonia.

Il CUCS si scioglie definitivamente nel 1999, venendo sostituito da un nuovo gruppo maggioritario: l'AS Roma Ultras. A seguito della dissoluzione di quest'ultimo, dalla stagione 2003-04 in Curva Sud sono presenti numerosi gruppi autonomi, tra cui i più rappresentati sono i Boys e i Fedayn, entrambi nati nel 1972, i quali, insieme ad altre tifoserie, nella stagione 2010-11 protestano contro l'introduzione della tessera del tifoso.
Gemellaggi e rivalità
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Derby del Sole e Derby di Roma.

La Roma, a oggi, presenta gemellaggi ufficiali solo con i greci del Panathinaikos. Negli anni 1980 il gemellaggio più famoso è quello con i tifosi del Napoli, squadra con la quale i giallorossi disputano il cosiddetto derby del Sole: la fratellanza viene interrotta da un gesto offensivo di Salvatore Bagni rivolto ai supporter romanisti in un Roma-Napoli del 1987.

La rivalità più sentita in assoluto dai tifosi romanisti è quella con la concittadina Lazio, storica rivale dei giallorossi con cui questi si contendono il derby di Roma. Altrettanto forte è l'antagonismo verso la Juventus, la squadra che contende alla Roma il primato delle simpatie dei sostenitori del calcio nel Centro Italia, che si origina negli anni 1930 e rinfocola mezzo secolo dopo, in quanto i romani sono i più validi contendenti dei bianconeri al titolo nazionale fino alla metà degli anni 1980. La rivalità con l'Inter si accende nel secondo quinquennio degli anni 2000, quando nerazzurri e giallorossi si contendono la vittoria di quasi tutti i titoli nazionali. Anche con il Milan i rapporti non sono amichevoli. Tra le cause vi è la tragica morte del tifoso romanista Antonio De Falchi, avvenuta nel 1989 a seguito di un pestaggio a opera di un gruppo di ultras rossoneri.

Da registrare sono anche i dissapori con le tifoserie di Catania (a seguito di un Roma-Catania del novembre 2006 finito 7-0) e Siena (si ricordano due partite sospese per lancio di fumogeni da parte dei tifosi romanisti, alcuni feriti da arma da taglio, la comparsa, nella Curva Sud della Roma, di striscioni minatori verso i tifosi del Siena e l'intonazione, da parte dei sostenitori senesi nel 2009, di cori offensivi nei confronti del suocero di Daniele De Rossi, Massimo Pisnoli, ucciso l'anno precedente, e dello stesso giocatore).
Ultima modifica di Piotta76 il 11/02/2017, 11:31, modificato 2 volte in totale.
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10/02/2017, 20:33

Bruno Peres: "Faremo di tutto per rompere l'egemonia della Juventus. Posso fare meglio, finora ho reso sotto le aspettative".



Bruno Peres poi è stato il protagonista del AS Roma Match Program di questa settimana.

La gara contro la Fiorentina forse è stata la miglior PRESTAZIONE della stagione…
"Roma-Fiorentina è stata una gara perfetta, abbiamo fatto benissimo, abbiamo fatto il risultato importante che volevamo, quello che dovevamo fare".

Alla vigilia del match, Spalletti aveva detto che sarebbe servita più velocità in fase offensiva. In particolare, cosa vi ha chiesto?
"Ci ha detto che sarebbe stata una partita difficile, dura, uno contro uno in tutto il campo, fatta di duelli. Vincerli poteva fare la differenza. La squadra è stata brava ad accelerare, la velocità ha fatto la differenza".

Una vittoria di tutta la squadra, ma forse una menzione particolare la merita Emerson, lo conosce dai tempi del Santos...
"Sono contentissimo per le partite che sta facendo, sta crescendo e se lo merita. La squadra sta benissimo, ognuno oggi fa la differenza. Lui sta facendo la differenza.
Sì, lo conosco da tempo; l’ho visto piccolino, è cresciuto tanto, sta crescendo ancora, ha ancora margini e diventerà uno dei terzini più forti del mondo. È giovane, forte e con la testa a posto. Tifiamo per lui, è un grande compagno".

Anche Dzeko ha fatto una grande partita…
"Ogni partita dimostra che non si accontenta e che può fare sempre di più".

Tanti gol per lui, ma anche tanto lavoro per la squadra. Quanto è importante un attaccante come lui per il gioco della Roma?
"Il suo lavoro tante volte non si vede, ma è importante, fa uscire la squadra. Spesso dall’esterno si evidenzia se segna o sbaglia un gol, ma lui è importantissimo per noi, per tutta la squadra".

Contro la Fiorentina, per la sesta volta nelle ultime 10 partite, la Roma ha tenuto la porta inviolata. Segno che contro la Sampdoria è stato solo un blackout?
"Con la Sampdoria c’è stato un black out, la difesa in questo periodo sta bene, lo dimostra di partita in partita, i tre dietro si capiscono, io ed Emerson che torniamo e li aiutiamo. Se poi non prendiamo gol, davanti abbiamo chi fa la differenza".

È soddisfatto di quanto fatto fino ad ora in giallorosso?
"No, credo che posso fare meglio. Finora ho reso sotto le aspettative, ma mi sto abituando, lasciare il Torino e poi venire alla Roma richiede una fase di adattamento.
Non sono ancora contento del mio rendimento, devo fare e dimostrare di più. Devo ancora far vedere chi è il vero Bruno Peres".

Quali sono i suoi compiti con la difesa a 3?
"Questo assetto mi dà un po’ più di libertà, posso arrivare più spesso in area avversaria, a quattro non ho la stessa libertà".

Spalletti in cosa le chiede di migliorare?
"Nella marcatura. Mi chiede spesso di fare la diagonale e di stare attento con l’uomo. Poi dice anche che davanti ho le qualità per fare quello che voglio. Io devo ascoltarlo e so che mi farà crescere".

Ora inizia un ciclo di partite molto intenso, con tante partite ma soprattutto con tanti big match tra campionato e coppe. Cosa si fatica di più a recuperare, condizione fisica o mentale?
"Ora che abbiamo tante partite ravvicinate dobbiamo essere intelligenti a recuperare. Certo non puoi mai recuperare al 100%, ma il mister e lo staff conoscono qual è il lavoro giusto per recuperare al massimo".

Un ciclo che la Roma può affrontare con una rosa ricca con tante alternative.
"Abbiamo un bel gruppo, una rosa fortissima, giocatori forti che fanno la differenza".

Al termine della gara con la Fiorentina, Dzeko ha detto “non c’è Dzeko senza squadra”. È l’armonia nel gruppo uno dei punti di forza di questa squadra?
"Credo di sì, il mister sta creando questo gruppo, parte da lì, tutti vedono che siamo una famiglia dove ognuno ha bisogno dell’altro.
Ha detto bene Edin, senza la squadra non c’è Dzeko, ma vale anche che senza Dzeko non c’è la squadra che siamo adesso. Ogni calciatore è importante per l’altro, tutti insieme siamo più forti".

Domenica ci aspetta il Crotone, che gara si aspetta?
"Una partita tosta, dovremo essere più concentrati che con la Fiorentina. Sono queste le partite più difficili, perché abbassi il livello della concentrazione. Ma noi andiamo lì per vincere come facciamo con ogni avversario".

In casa la Roma ha sempre vinto. Al contrario, sarebbe QUINTA in Serie A per rendimento in trasferta. Come mai questa differenza?
"In casa siamo duri, molto tosti, stiamo facendo benissimo. Comandiamo noi, tutti devono sapere che qui non si vince.
Ma fuori abbiamo lasciato punti per strada e ora stiamo cercando di capire cosa abbiamo sbagliato per non ripetere gli errori. Stiamo crescendo e piano piano riusciremo a fare lo stesso in casa e in trasferta".

La Juventus è distante 7 punti, il Napoli 2.
"Ci sono sette punti di distanza dalla Juventus, è difficile ma dobbiamo guardare avanti, mai indietro. Dobbiamo fare il nostro, è il Napoli che deve guardare a noi, non il contrario. Sperando sempre che la Juve sbagli".

Prima di salutarla, cosa le hanno detto i compagni dopo l’errore sotto porta con la Fiorentina?
"Giocano sempre, scherzano e mi chiedono come ho sbagliato. Gli ho detto che non mi aspettavo che passasse la palla. Dzeko ha detto che devo imparare da lui, gli ho risposto va bene, almeno saprò cosa fare la prossima volta. Mi hanno massacrato! Ma queste sono anche le cose belle del calcio. Battute a parte devo lavorare per non sbagliare più".

14.55 - Il terzino della Roma Bruno Peres ha rilasciato un'intervista a goal.com.

Sul gap con la Juventus.
"La Juventus è molto forte, ma non così forte come negli ultimi anni. Ma continua a vincere, non è vero? Questo è un problema (ride, ndr). È una squadra molto forte e ha sempre una mentalità vincente. Una squadra che fa arrabbiare, come il Corinthians in Brasile. Tutti vogliono battere il Corinthians e provano rabbia nei suoi confronti. La Roma di oggi è una squadra con una grande mentalità vincente. La differenza di punti con la Juventus è ridotta (7 punti) e li possiamo raggiungere. Certo, è molto difficile, ma siamo in seconda posizione e in piena lotta per il titolo. Anche quando gioca male, la Juventus riesce a fare risultato. È incredibile. Loro hanno dominato negli ultimi anni, ma la Roma farà di tutto per spezzare la loro egemonia. Stiamo facendo molto bene e siamo in grado di raggiungere il 1° posto in classifica".

Sulla pressione.
"I nostri tifosi ci chiedono di battere Lazio e Juventus e conquistare lo Scudetto. Questo è tutto ciò che ci chiedono (ride, ndr). La Roma ha vinto l'ultimo Scudetto quasi 20 anni fa, la concorrenza è molto alta, ma anche la nostra fiducia lo è. Dobbiamo battere la Lazio, vincere con la Juventus, e fare di tutto per aggiudicarci il titolo. Bisogna conquistare dei titoli in questa stagione, altrimenti la situazione potrebbe diventare difficile (ride, ndr)".

Sul suo adattamento alla Roma.
"A Roma mi sento già a casa. - ha detto l'esterno brasiliano - L'adattamento in un grande club è difficile, soprattutto in Europa, ma sono riuscito a giocar bene e il mio rendimento è all'altezza delle mie qualità. Effettivamente mi aspettavo un po' più di difficoltà, pensavo che ci volesse più tempo per adattarmi. Invece mi sono subito adattato allo stile di gioco della squadra e al club. Ora devo continuare a lavorare sodo e giocare grandi partite. Prima di arrivare alla Roma mi sono preparato bene, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, perché sapevo che c'erano buone possibilità che il Torino mi cedesse. Ero pronto per nuove sfide".

Sul suo passaggio in giallorosso.
"La scorsa estate ho ricevuto più proposte concrete. Manchester City, Tottenham, Atletico Madrid e Milan erano interessati a me, ma hanno trovato l'opposizione del presidente del Torino, una persona molto difficile da convincere. Poco dopo è arrivata la Roma, un grande club che aveva mostrato interesse per me nella precedente finestra di calciomercato. Un grande club, strutturato, con una grande storia, dopo posso crescere nella mia carriera senza dover fare un nuovo radicale cambiamento di stile di vita. L'offerta della Roma non era la più alta, sono arrivate offerte più importanti. Ma il denaro non è tutto. Sarei potuto andare a giocare in un altro Paese, ma con la possibilità di non giocare, non adattarmi e correre il rischio di essere dimenticato. Ho scelto la Roma e ho preso la decisione più giusta. La trattativa fra il Torino e la Roma è durata soltanto una settimana. Stavo per addormentarmi il mercoledì quando il mio agente mi ha mandato un messaggio, dicendomi che la Roma stava per chiudere l'operazione. La finestra di calciomercato stava per chiudersi e si è svolto tutto molto in fretta. Quella notte ho dormito normalmente e quando mi sono svegliato ho trovato più di 50 chiamate perse sul cellulare. Mi sono cambiato, ho preso con me 2-3 vestiti e sono corso in aeroporto. Ho dormito a Torino e mi sono svegliato a Roma. Il presidente Cairo sapeva del mio desiderio di cambiare squadra, giocare la Champions League, crescere e lottare per i titoli... Ci siamo parlati apertamente e sono andato via dal Torino in modo amichevole. Un po' all'inizio mi ha ostacolato, ma poi mi ha lasciato andare quando ha visto che per me sarebbe stato un bene".

Su Spalletti.
"Spalletti è un grande allenatore qui viene chiamato da tutti 'maestro di calcio'".
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11/02/2017, 11:32

Verso la conferma l'undici che ha battuto la Fiorentina: El Shaarawy favorito su Salah e Perotti.



Con il gruppo praticamente al completo (Florenzi ha lavorato con la Primavera, per il resto tutti disponibili, anche Vermaelen grazie a una speciale protezione alla mano), Luciano Spalletti può permettersi di scegliere in vista del match di domenica alle 12:30 contro il Crotone, primo del ciclo terribile che vedrà la Roma impegnata ogni 3 giorni tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Ma, visto i freschi rientri da Coppa d'Africa e infortunio di Salah e Perotti, il tecnico potrebbe scegliere di confermare in toto gli undici che hanno schiantato la Fiorentina, per tenere l'egiziano e l'argentino caldi per i prossimi impegni: El Shaarawy diventa dunque il favorito per un posto accanto a Nainggolan alle spalle di Dzeko, con Manolas, Fazio e Rüdiger in difesa, Bruno Peres ed Emerson Palmieri sugli out e la mediana formata da De Rossi e Strootman. Oggi alle 13:40 la conferenza stampa di Luciano Spalletti, seguita dall'allenamento di rifinitura che precederà la partenza per la Calabria.

Prossima partita: Crotone-Roma (domenica ore 12:30)
Probabile formazione (3-4-2-1): Szczesny; Manōlas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan, El Shaarawy, Dzeko.
Ballottaggi: Salah/Bruno Peres
Indisponibili: Florenzi
Diffidati: Manolas, Strootman
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11/02/2017, 15:05

Spalletti: "Nainggolan dice due bischerate a due sciacalli, ma è un calciatore pulito. Io devo meritarmi la Roma".




In vista della sfida di domani alle 12:30 contro il Crotone, l'allenatore della Roma Luciano Spalletti parlerà dalla sala stampa di Trigoria nella classica conferenza pre partita. Vocegiallorossa.it come di consueto vi riporterà LIVE le parole del mister: "Florenzi continua il lavoro individuale, Totti ha avuto un problema intestinale stanotte e quindi non parte. Ha questo inizio di influenza”.

Salah cambia qualcosa tatticamente?
"La difesa a 4 c'era ugualmente senza il suo ritorno. Dipende dalla partita. Poter cambiare è un vantaggio. Lo è anche giocare allo stesso modo, perché ti consente di lavorare sempre su certi concetti. Però bisogna essere pronti a fare qualcosa di diverso e a usare l'intelligenza dei calciatori. Se riesci a cambiare tutto in maniera diretta è il massimo, ma è più difficile”.

Il Crotone ha retto un'ora contro la Juventus...
“Con il Crotone non ha faticato solo la Juventus, anche altre squadre hanno sbloccato il risultato all'ultimo, tipo il Milan. Nicola è un allenatore che lavora bene, manda messaggi giusti alla squadra, l'ha tenuta viva. Dovremo essere una squadra forte, non dobbiamo pensare agli avversari ma sappiamo quello che va messo per vincere. Se noi perdiamo contro il Crotone, fanno risultato Juventus e Napoli. I nostri avversari hanno tutti gli stessi colori, azzurri e bianconeri, perché ci stanno avanti”.

8 partite in un mese, saranno decisive?
“Si lo abbiamo detto più volte però noi ci stiamo arrivando bene. Abbiamo ritrovato giocatori che ci permettono dei cambi. Riusciremo a mantenere lo stesso rendimento pur dovendo far riposare qualcuno. Il numero ci vuole, e deve essere di grande qualità”.

Il video di Nainggolan?
“Da un punto di vista personale, so cosa succede. È evidente che quello che fa sul campo, il suo temperamento, è sotto gli occhi di tutti. È un bravissimo ragazzo. La garra va insieme alla lealtà, questa è la sua immagine. Non due bischerate dette a due persone fuori dal bar. Anche a me è capitato di parlare con dei tifosi fuori Trigoria. La disponibilità di un ragazzo che si ferma a parlare con i tifosi. Queste cose non interessano a nessuno, interessano solo le sue parole. Dice due bischerate a due persone che si sono rivelate due sciacalli, tra l'altro non si vede l'inizio del video e sono loro a portarlo su quel discorso, della Juventus. È uno sciacallo chi usa queste cose in maniera distorta. Il ragazzo è pulito e voi lo sapete bene. A me rimane la sua immagine, come è rimasta nello spogliatoio, un senso di protezione che mi aspettavo dalla mia squadra. Quelli che vogliono la nostra sconfitta sono quelli li. Noi siamo una squadra con uno spirito comune, per noi questa è una situazione normalissima. A noi interessa la gara di domani”.

Il suo obiettivo minimo per restare?
“Riuscire a mandare un messaggio forte di ricerca di mentalità, di vittoria. Lavorare al massimo e trovare una soluzione all'ossessione che ho, e trasferirla ai calciatori. Magari vincendo. Quello che a detto De Rossi lo ribalto, sono io che devo meritarmi la Roma. Per far questo bisogna vincere qualche cosa. Non devo firmare il contratto, devo meritarmi la Roma perché questo è un posto magnifico che va preservato. Si deve cartellare come con i giardini, manteniamolo così”.

Risultato minimo?
“L'ho detto, far vedere che siamo un marchio forte, la lupa pronta a sbranare qualsiasi pallone per vincere la partita. Si deve arrivare a Trigoria tutti i giorni con la mentalità giusta. Quello ci interessa, questo è il nostro desiderio principale”.

Come si spiega che un giocatore come Nainggolan che fa questo tipo di vita spesso sia il migliore in campo?
“Perché che vita conduce? Mi chiamate Radja che voglio farlo parlare con la giornalista. (La giornalista replica dicendo che il video è girato di sera, di fronte a un locale mentre fuma, ndr). Si ma non è un problema. Spesso è il migliore in campo perché fa una vita regolarissima, la fa meglio di tutti. Quella sera era una di quelle che concedo libere durante la settimana. Dipende dalle partite. Ognuno le consuma come vuole. Poi ci sono delle regole interne e parlano del rispetto fra di noi, lui è corretto come tutti. Se vuoi vedere la vita corretta, andiamo a vedere un paio di settimane d'allenamento in Russia e ti accorgi poi che sono abituati ad andare più forte. Sanno alternare il momento. Probabilmente Radja trova l'equilibrio nell'andare forte sempre. C'è chi mangia pochino, beve pochino, da pochi baci. Altri invece corrono molto, mangiano molto, danno molti baci, e hanno il loro equilibrio lo stesso. Lui è di questi”.

Un derby in notturna dopo 4 anni. Segnale positivo? Nura?
“Lui prosegue con la riabilitazione e ora si sta allenando abbastanza bene. Hai fatto bene a non farci dimenticare di niente. Per il derby è una fiducia che ci danno e dobbiamo sfruttarla. Ho sentito Gabrielli e ha ragione, dobbiamo comportarci bene, fare le cose corrette per far venire sempre più gente. Io una volta ero con i calciatori ed esponevo le regole. Uno mi disse «Mister se vuole non mi faccia giocare ma io tengo il cellulare acceso finché mia moglie e i miei figli non sono seduti dentro lo stadio». Questo clima di tensione fuori lo è anche per i calciatori, che non fanno venire le mogli per paura. E questo era il capitano della squadra. È giusto così, non ci deve essere quel clima di terrore. Si deve alzare il livello di sentimento per il divertimento. I calciatori sono coinvolti. Stadi nuovi per le famiglie. Dove sono più bravi, bisogna saper imparare”.

Secondo lei a che punto è lo stile Roma?
“Io mi sento a mio agio qui. Quando alleno, quando vado via tardi. Vedo molte situazioni. Non comando su niente ma voglio controllare su più cose possibili. C'è un modo corretto qui. C'è un presidente che crea cose nuove per migliorarci. Ci sono persone serie che cercano di tenere tutto corretto. Il dietro le quinte della Roma è di qualità. Questi ragazzi sono molto seri e corretti, sono cresciuti. Su Totti siamo abituati a lui perché non abbiamo trovato uno uguale, ma dobbiamo lavorare per trovarne più di uno. Dzeko è vicino ad essere uno come lui, come Strootman. De Rossi c'è, Fazio è una persona bellissima, Rüdiger è giovane ma fa vedere che è attaccato a questi colori. Sono tutti segnali positivi. Se mi domandassero di cambiare i miei giocatori non lo farei, però c'è da migliorare un pochettino sulla mentalità. Il livello è questo e non si scende di un centimetro. Chi arriva deve vedere il nostro livello e adattarsi, da qui in su”.
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11/02/2017, 23:28

Crotone-Roma - Le probabili formazioni.


La Roma vola a Crotone per tenere il passo del Napoli e consolidare il secondo posto. Luciano Spalletti avrà tutti a disposizione, meno Florenzi e Totti, quest'ultimo fermato dall'influenza. Con un occhio anche alla sfida di Europa League contro il Villarreal, il tecnico toscano schiererà Szczesny tra i pali, con Manolas, Fazio e Rüdiger a proteggere l'area. De Rossi e Strootman costitueranno la cerniera centrale di centrocampo mentre Bruno Peres ed Emerson agiranno sulle fasce. In avanti, accanto a Nainggolan, è possibile la conferma di El Shaarawy, con Perotti e Salah ancora in panchina. In avanti, ovviamente, il bomber Edin Dzeko.

CROTONE - Il tecnico Nicola, dovrà valutare bene l'11 titolare ideale per infastidire il gioco della Roma. Ecco quindi che la formazione più probabile risulterebbe essere quella con Cordaz in porta, Rosi, Ceccherini, Ferrari e Mesbah in difesa, Sampirisi, Crisetig, Capezzi e Stoian a formare la linea a 4 di centrocampo e il duo Trotta-Falcinelli a guidare il reparto offensivo.

Le probabili formazioni di Crotone-Roma (domenica ore 12.30, stadio Ezio Scida di Crotone)
Crotone (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Mesbah; Sampirisi, Crisetig, Capezzi, Stoian; Falcinelli, Trotta.
Roma (3-4-2-1): Szczesny; Manōlas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan, El Shaarawy, Dzeko.
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11/02/2017, 23:31

Crotone: colletta biglietto a tifoso Roma.
Giallorosso nel cuore, vive in Calabria e non poteva comprarlo
.


Domani potrà andare a vedere il suo Crotone e la sua Roma sfidarsi allo stadio Ezio Scida grazie alla generosità di alcuni crotonesi che dopo aver sentito la sua intervista sul blog 'Kroton Vlog' gli hanno regalato un biglietto. Si chiama Nilo Montefusco, 53 anni, vive a Crotone ed è anche tifosissimo della Roma. Negli anni '80 faceva parte anche dei gruppi organizzati giallorossi e va in giro per Crotone sempre con i colori della Roma. Nel suo cuore di tifoso c'è, però, anche il Crotone, che ha seguito nelle trasferte sui campi caldi dei campionati di Interregionale e C2. Domani, per lui, quella tra Crotone e Roma rappresenta la partita della vita. Solo che Nilo - muratore disoccupato - non poteva permettersi di acquistare un biglietto per lo stadio. "Resterò a casa a soffrire e sentire la partita alla radio", ha detto Montefusco alla radio. Immediatamente è scattata una gara di solidarietà con tanti crotonesi che si sono offerti di acquistare il biglietto e Nilo potrà così godersi la 'partita della vita'.
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12/02/2017, 11:42

Crotone-Roma - I duelli del match.



Lunch Match per la Roma di Luciano Spalletti, impegnata all'Ezio Scida contro il Crotone di Nicola, che in settimana ha incontrato la Juventus nel recupero della 18esima giornata, uscendo sconfitta 0-2 e permettendo così ai bianconeri di salire a +7 in classifica sui giallorossi.

VoceGiallorossa.it, come di consueto, vi offre i duelli che decideranno il match.

FAZIO-FALCINELLI - Dopo la prima rete in campionato trovata nel poker rifilato martedì scorso alla Fiorentina, il centrale argentino torna con rinnovato entusiasmo a guidare la linea difensiva giallorossa. Il Comandante, molto forte nel gioco aereo, potrebbe costituire un'ottima arma per sbloccare un incontro sicuramente molto bloccato, che vedrà la squadra di casa rintanata nella propria area di rigore a cercare di contenere le folate della formazione di Spalletti, affidandosi unicamente alle ripartenze per provare a innescare Falcinelli, uomo sul quale sono riposte le speranza di salvezza per i Pitagorici. Girato in prestito in estate dal Sassuolo, il numero 11 proprio ai neroverdi ha siglato la sua prima rete in campionato lo scorso ottobre, a cui sono seguite altre 7 realizzazioni, tra cui una tripletta che ha steso l'Empoli.

PERES-STOIAN - Scuola Roma, l'esterno sinistro ha debuttato giovanissimo in Serie A proprio con la maglia giallorossa, gettato in campo nei minuti finali da Luciano Spalletti in una sconfitta casalinga 1-4 con la Juventus datata 21 marzo 2009 che resta la sua ultima apparizione nella Capitale, prima di un giro vorticoso di prestiti culminato con la cessione al Chievo Verona nella stagione 12/13. Dopo gli ultimi sei mesi giocati a Crotone in prestito proprio dalla società veneta caratterizzati dalla promozione in Serie A, il calciatore rumeno è stato acquistato dai Pitagorici, con cui quest'anno ha collezionato 17 presenze con 2 gol e 2 assist. Come contro la Juventus, il classe '91 retrocederà di qualche metro rispetto alla propria originaria posizione di esterno d'attacco per permettere alla squadra di Nicola maggiore copertura, sistemandosi come esterno di centrocampo nel 4-4-2 disegnato contro le big. Sulla sua corsia sarà dunque molto importante l'apporto di Bruno Peres in fase di spinta, per sorprendere Stoian e creare superiorità o spazi per gli inserimenti di Nainggolan.

EL SHAARAWY-ROSI - Con Salah e Perotti da pochi giorni tornati in gruppo, potrebbe essere ancora Stephan El Shaarawy la scelta per la fascia sinistra di Luciano Spalletti, anche se fino ad ora l'ex calciatore del Milan non è riuscito a ripetere la brillante seconda parte di stagione dall'arrivo in giallorosso in poi. Dopo la grande prova fatta registrare contro il Chievo Verona nell'ultimo impegno di campionato del 2016, con l'assenza dell'egiziano impegnato in Coppa D'Africa era lecito attendersi qualcosa in più dal classe '92, che invece è stato spesso relegato in panchina per far posto a Diego Perotti, senza brillare particolarmente quando chiamato in causa. Nel caso in cui il tecnico di Certaldo dovesse concedergli un'altra opportunità, complice anche l'ottima gara nel girone di andata contro i calabresi, troverà come diretto avversario un ex della squadra giallorossa, Aleandro Rosi, che nella Capitale ha giocato fino al 2012 dopo tutta la trafila delle giovanili, assente nella gara dell'Olimpico per infortunio.
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12/02/2017, 13:30

FORMAZIONI UFFICIALI



CROTONE (5-4-1): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Dussenne (76' Trotta), Ferrari, Mesbah (56' Sampirisi); Acosty, Capezzi, Crisetig, Tonev (81' Nalini); Falcinelli.
A disp.: ​Festa, Viscovo, Claiton, Martella, Barberis, Sulijc, Kotnik, Stoian, Simy.​
All. Davide Nicola



ROMA (3-4-2-1): ​Szczesny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres (87' Mario Rui), Paredes, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan (90' Perotti), Salah (80' De Rossi); Dzeko​
A disp.: ​Alisson, Lobont, Jesus, Vermaelen, Gerson, Grenier, El Shaarawy.​
All. Luciano Spalletti



Arbitro: Carmine Russo della sezione di Nola
Assistenti: Paganessi - Alassio
Quarto Ufficiale: Valeriani
Arbitri Addizionali d'Area: Massa - Sacchi

SECONDO TEMPO

90'+4 - GAME OVER A CROTONE! I giallorossi superano i padroni di casa con una rete per tempo di Nainggolan e Dzeko e si portano nuovamente al secondo posto.

90'+3 - Pericoloso Rui sulla sinistra, fermato all'ultimo dalla difesa dei calabresi.

90' - Sono quattro i minuti di recupero.

90' - Ultimo cambio per i giallorossi: standing ovation dei tifosi giallorossi per Nainggolan, che lascia il posto a Perotti.

87' - Cambio nella Roma: fuori Peres, dentro Rui.

83' - Serie di batti e ribatti nell'area giallorossa, prova a risolvere Capezzi che però tira alle stelle dal limite.

81' - Cambio nel Crotone: Nalini subentra a Tonev.

80' - Cambio per la Roma: fuori Salah, dentro De Rossi.

77' - GOOOOOOOL DELLA ROMA!! 18 VOLTE DZEKO! Manovra avvolgente della squadra giallorossa, Paredes inventa per Salah che dalla riga di fondo serve un cross basso per il bosniaco, appostato sul secondo palo, il quale a posta sguarnita non può sbagliare.

76' - Secondo cambio per i padroni di casa: fuori Dussenne, dentro Trotta.

71' - Palla persa da Rudiger che lancia Tonev, si fa perdonare il difensore tedesco con un intervento in scivolata in recupero che salva la situazione.

69' - Fasi di gioco piuttosto confuse in questo frangente dell'incontro.

65' - Filtrante alto di Nainggolan per Dzeko, bosniaco pescato in posizione di fuorigioco e possesso del pallone che torna ai padroni di casa.

61' - Discesa di Salah sulla destra, pallone dentro per Dzeko, che approfitta di un velo di Nainggolan per concludere a rete, destro deviato e messo in corner.

59' - SZCZESNY! Sassata dalla distanza di Acosty, il portiere polacco vede partire la sfera e con i pugni riesce a respingere la conclusione del numero 27.

58' - Gol del Crotone a gioco fermo per un'evidente posizione di fuorigioco di Falcinelli.

56' - Cambio nel Crotone: fuori Mesbah, dentro Sampirisi.

56' - Palo colpito dalla Roma! Sugli sviluppi del corner Fazio salta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa tocca il legno e finisce poi tra le braccia di Cordaz.

55' - Traversa colpita dalla Roma! Nainggolan inventa per Dzeko, conclusione del bosniaco sporcata da un difensore che termina sul montante e finisce in angolo.

53' - Sinistro a giro di Salah da buona posizione, conclusione respinta con il corpo da Ferrari.

52' - Stop, giro e tiro di Dzeko, pallone in curva.

48' - Cross dalla sinistra di Strootman, la palla sfila sul secondo palo prima dell'intervento di Salah che prova a correggere in rete con il destro ma la sua conclusione è troppo debole e facile preda di Cordaz.

46' - Iniziata la ripresa.


PRIMO TEMPO


45' - Termina senza recupero la prima frazione.

43' - Acosty con una finta penetra all'interno dell'area di rigore giallorossa, su di lui torna di gran carriera Manolas che in scivolata chiude l'ex Fiorentina.

40' - GOOOOOOL DELLA ROMA!! NAINGGOLAN LA SBLOCCA!! Invenzione a centrocampo di Strootman per Nainggolan che riceve palla e scarica per Salah, l'egiziano restituisce la sfera al belga che vince un contrasto e con il destro scocca un diagonale che trafigge Cordaz.

37' - Salah in velocità anticipa Cordaz in uscita, pallone arretrato per Dzeko che va troppo morbido sul pallone e si fa soffiare il pallone facendo sfumare una grande opportunità.

35' - Fa molta fatica la squadra di Spalletti a creare occasioni contro il muro eretto dalla squadra di Nicola.

32' - Prova a risolverla da fuori la Roma: sinistro violento di Strootman, deviato in angolo dalla difesa del Crotone.

29' - Verticalizzazione di Fazio per Dzeko, per poco il bosniaco non riesce a controllare la sfera, messa in corner da Dussenne.

27' - Prova a partire sulla destra Salah, chiuso in extremis da Acosty.

24' - Punizione dai 30 metri conquistata da Nainggolan, sul pallone Paredes che calcia di potenza trovando la barriera.

21' - Ancora una conclusione da fuori del Crotone con Tonev, troppo centrale per impensierire il portiere polacco.

20' - Salah! Roma ancora vicina al vantaggio. Traversone dalla sinistra per il numero 11 giallorosso che taglia bene alle spalle dei difensori ma di testa manda alto sopra la traversa da due passi.

17' - DZEKO MANDA A LATO! Secondo errore consecutivo dal dischetto per il bosniaco, che incrocia troppo con il destro e manda il pallone a lato alla destra di Cordaz, che aveva comunque intuito.

16' - Calcio di rigore per la Roma! Lancio di Strootman per Salah, l'egiziano viene toccato da Ferrari e per Russo ci sono gli estremi per decretare la massima punizione.

13' - Cross di Peres dalla destra, destinatario del pallone Salah che in elevazione per poco non trova l'impatto con il pallone.

11' - Risponde il Crotone con Tonev, tiro dalla distanza del numero 24 ben controllato da Szczesny.

10' - Ancora giallorossi in avanti, pallone messo in avanti da Nainggolan tra Strootman e Salah, l'egiziano ci mette troppa foga e commette fallo su Mesbah.

8' - Ghiotta occasione per la Roma! Scucchiaiata di Strootman per Dzeko che riceve spalle alla porta, il bosniaco addomestica il pallone con il petto ma non riesce a trovare il tempo per concludere a rete, contrastato da un difensore.

6' - Lancio lungo di Paredes per Salah, pallone messo in mezzo ma allontanato dalla difesa calabrese.,

4' - Brivido per Szczesny, costretto a uscire su un retropassaggio morbido di Manolas.

3' - Grande densità in mezzo al campo per le due squadre, che faticano a mantenere a lungo il possesso del pallone.

0' - Iniziata la gara.
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13/02/2017, 12:56

Twitter, gli auguri della Roma a Strootman.


Kevin Strootman compie oggi 27 anni e la Roma ha deciso di volerlo celebrare attraverso un video su Twitter, che mostra il gol segnato dal centrocampista olandese nell'ultimo derby contro la Lazio, vinto 2-0 dai giallorossi.
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14/02/2017, 12:46

Villarreal-Roma, arbitra l'olandese Makkelie.



Tramite il proprio sito ufficiale, la Uefa ha ufficializzato le designazioni arbitrali per i sedicesimi d'andata dell'Europa League. Villarreal-Roma in programma per giovedì alle 21:05 sarà arbitrata dall'olandese Danny Makkelie, assistito dai connazionali Hessel Steegstra e Mario Diks. Gli assistenti addizionali saranno Kevin Blom e Kamphuis Jochem mentre Jan Vries è stato scelto come quarto uomo.
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