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Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 02/01/2019, 14:45
da Piotta76
EX DS UDINESE A FV, MURIEL FORTE MA SOLO CON SPIRITO DI SACRIFICIO. IL SUO PESO.


Luis Muriel è pronto a sbarcare a Firenze: il nuovo colpo viola arriverà in città nel pomeriggio di oggi e domani si sottoporrà alle visite mediche di rito. Per parlare delle caratteristiche del colombiano, con un passato già consolidato in Serie A con le maglie di Lecce, Udinese e Sampdoria, Firenzeviola.it ha chiesto un parere al direttore sportivo Fabrizio Larini, ex dirigente dell'Udinese che fu tra i primi scopritori del talento di Santo Tomàs: "Innanzi tutto mi fa molto piacere che un talento come lui sia tornato nel nostro campionato" ha raccontato ai nostri microfoni Larini. "Luis è un ragazzo con grande qualità, che può ancora dare tanto al calcio italiano. Quando arrivò a Udine nel 2010 era appena un ragazzo ed ebbe subito qualche problema di natura muscolare".

Se la sente di dire che fino ad oggi Muriel ha tradite le attese per il talento che ha sempre dimostrato di avere?
"Sì, sicuramente tutti ci saremmo aspettati qualcosa di più da lui, soprattutto per la velocità e la tecnica di cui è dotato, merce davvero rara in Serie A. Certo, è ancora giovane e ha tutto il tempo per potersi rifare. Mi auguro solo che l'esperienza all'estero gli abbia permesso di maturare".

Cosa intende per "maturare"?
"Diciamo solo che uno dei motivi per i quali secondo me Muriel ha tradito le attese è che non ha mai avuto troppo spirito di sacrificio: non è mai stato nelle sue corde. Non dico che sia indolente, però penso che troppo spesso abbia fatto affidamento solo sulle sue qualità. Che sono tante, certo, però da sole non bastano. Prenda ad esempio Cristiano Ronaldo: lui è tutti i giorni il primo ad arrivare in palestra e cerca di migliorarsi costantemente".

Ci dice qualcosa a proposito del mito secondo cui Muriel è perennemente in sovrappeso?
"Ecco, quando mi riferivo allo spirito di sacrificio mi rifacevo proprio a questo. Ovvero a fare la vita da atleta al 100%. Luis ha sempre avuto tendenza ad accumulare peso, ma per costituzione sua non perché sia un ingordo. Noi a Udine spesso lo abbiamo sottoposto ad esami specifici ma, come dicevo, è tutta una questione di stazza fisica. Per ovviare a questa bisogna essere sempre attenti e dare il massimo in allenamento. L'attenzione deve essere totale".

Come vede Muriel nell'attacco della Fiorentina?
"Secondo me non è un vero centravanti, può giocare con altri giocatori all'interno di un attacco o a due o a tre. Credo che in viola non debba essere per forza il sostituto di Simeone ma possa giocare anche insieme all'argentino. Il suo punto di forza è la velocità in contropiede per cui con Chiesa si sposerà molto bene".

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 03/01/2019, 14:39
da Piotta76
MURIEL, TRA GLI INFORTUNI MUSCOLARI E LE ACCUSE SUL PESO. E QUEL GOL DELL'EX.



Luis Muriel è il primo grande colpo di Corvino del mercato di gennaio. Pronti, via il dg viola non ha perso tempo e ha portato a Pioli un nuovo attaccante. Il colombiano ha piedi, tecnica e fantasia ed è sicuramente un grande rinforzo in vista di quest'ultima parte di stagione. Era già stato vicino al vestire la maglia viola quando era all'Udinese. Fu cercato ben due volte: in un'occasione i viola ne parlarono con l'Udinese quando le due società si incontrarono per il pagamento di Cuadrado; e la seconda invece quando sulla panchina gigliata risiedeva Montella ma l'Udinese non lo lasciò partire.

Paragonato al fenomeno Ronaldo per la sua grande tecnica e progressione in velocità unica, Muriel, forse, non è mai esploso davvero del tutto. E uno dei motivi di questa sua mancata esplosione possono essere i tanti infortuni e problemi muscolari che hanno danneggiato il percorso di crescita del giocatore. Infatti non sono pochi gli infortuni che hanno colpito Muriel. Quello che lo ha tenuto fuori più di tutti è stata la frattura del femore nella stagione 12/13 che lo ha fatto restare fuori per 97 giorni. Nella stagione successiva, sempre all'Udinese, il colombiano è tato colpito da un problema muscolare alla coscia per ben tre volte che lo ha costretto a stare ai box per 79 giorni. L'ultimo infortunio, sempre di natura muscolare, risale alla stagione 16/17 con la maglia della Sampdoria dove l'ex blucerchiato è rimasto fermo per 37 giorni.

Oltre ad essi, Muriel durante la sua carriera ha dovuto subire varie critiche ed accuse per quanto riguardava il suo peso. In tanti lo hanno accusato di essere addirittura grasso. Ai tempi di Lecce quando era allenato da Serse Cosmi molti affermavano che mangiasse troppo e che fosse sovrappeso. E anche Guidolin all'Udinese disse che Muriel era grasso per essere un calciatore. In realtà in una intervista rilasciata nel 2016 il colombiano afferma come il suo peso forma sia 82/83 e quando era a Lecce pesava 83. E prosegue dicendo: "Quando Guidolin disse che ero grasso pesavo 84, peccato che sceso a 81 se ne parlava lo stesso". La verità è che: "C’è chi ingurgita di tutto ed è secco come un chiodo, tipo Cuadrado, mentre io appena mangio un po’ di più ingrasso”. La realtà dei fatti è che Muriel è così di costituzione.

L'esordio del colombiano potrebbe arrivare già col Torino in Coppa Italia, ma se non dovesse essere così, lo farebbe in campionato contro una delle sue due ex squadre italiane: la Sampdoria. Anche se Muriel non ha un buon ricordo con classico gol dell'ex. Quindi occhio a fare gol ed esultare: l'ultima volta che il colombiano segnò ed esultò contro una ex non finì bene. Infatti in un Udinese-Sampdoria di due stagioni fa. Muriel indossava la maglia blucerchiata e segnando all'Udinese esultò. La sua esultanza fece suscitare l'ira del capitano dell'Udinese Danilo che lo prese letteralmente per il collo e scattò la rissa.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 04/01/2019, 14:58
da Piotta76
VIA UNO TRA CECCHE E LAURINI? LA VIOLA ADESSO RIFLETTE.



La Fiorentina sta valutando in queste ore se sfoltire la sua difesa. Non in modo determinante, sia chiaro, visto che è il reparto che fino ad oggi si è comportato in modo quasi impeccabile (è la quarta miglior retroguardia del campionato dopo Juventus, Inter e Napoli) ed ha addirittura migliorato lo score rispetto alla passata stagione (le reti incassate dopo 19 turni sono appena 18, un anno fa erano 20). Quanto semmai in un'ottica di "ottimizzazione" della rosa a disposizione di Pioli. I nomi che in queste ore sono finiti nel mirino di altre società sono quelli di Ceccherini e Laurini, che nel corso del girone d'andata si sono messi in luce soprattutto per la grande capacità di farsi trovare pronti quando, pur partendo quasi sempre dalla panchina, sono stati chiamati in causa tanto a gara in corso quanto dall'inizio.

Sul centrale di Livorno è il Bologna che pare aver accelerato il suo pressing (anche se Pulgar non pare essere stato incluso nella potenziale trattativa) mentre sul terzino ex Empoli le sirene hanno iniziato a suonare a pochi chilometri di distanza, più precisamente da Parma. Ecco perché per la Fiorentina queste sono ore di riflessione. Visto che se da un lato Pioli non vorrebbe fare a meno di uno dei due difensori, non è escluso che alla fine un sacrificato possa anche esserci. E al momento l'indiziato più vicino alla partenza potrebbe essere Laurini. Ceccherini infatti è il difensore più "mobile" della rosa, visto che in carriera oltre a fare il libero vecchio stampo ha saputo ricoprire anche il ruolo di terzino destro. L'ex Crotone oltretutto ha più volte (anche in queste ore dalle Maldive) espresso alla società viola e al suo entourage la volontà di restare, visto che a Firenze ha trovato un ambiente a lui congeniale che ha saputo metterne in luce le qualità tecniche.

E Laurini? Il francese in viola si trova bene, non farà mai la guerra per andarsene. Eppure più di una volta (anche nel corso di questa estate) è stato vicino alla partenza, nella speranza di trovare altrove più spazio. A giugno a bussare alla porta di Corvino era stato il Leganes ma la Fiorentina in quella occasione aveva scelto di respingere al mittente qualsiasi offerta. Adesso, invece, la storia potrebbe cambiare. E il Parma nutre ottimismo sull'incontro che andrà in scena in questi giorni a Milano con il dg Corvino.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 05/01/2019, 13:40
da Piotta76
A MALTA PER RITROVARE IL FEELING PERSO.


Tutti sotto esame, ma tutti insieme per fare gruppo. Il ritiro di Malta servirà anche a questo. A far integrare nel gruppo chi finora è rimasto un po' ai margini, come sembra aver fatto Marko Pjaca rimasto ancora in Russia e alla Croazia con il pensiero più che alla Fiorentina con la quale non era andato a Moena proprio per i Mondiali. E servirà ovviamente a Luis Muriel per conoscere meglio tutti i compagni, molti dei quali in serie A neanche c'erano quando ci giocava lui. E servirà anche e soprattutto ad una squadra che aveva illuso di avere nel feeling fuori e dentro il campo il quid in più. Leggi Simeone che senza i due uruguaiani con cui usciva spesso e con una convivenza importante sembra rimasto un po' ai margini (complice il periodo di secca sotto porta), così come Chiesa che forse nella breve tappa da single aveva trovato meno cose in comune con il nutrito gruppo italo-francese, unito dall'essere formato da giovani coppie con bambini. Le voci di mercato inoltre disturbano tutti non poco, sia per quello di gennaio che per giugno, con qualche giocatore scontento, procuratori parlanti che guadagnano uomini nello spogliatoio viola e propongono i loro assistiti (al di là del valore) qua e là e la Fiorentina che pensando al futuro non può non porgere l'orecchio. Le blindature d'altronde sono state esaurite l'estate scorsa e con l'autofinanziamento nella prossima qualcosa dovrà muoversi per forza. Ma a Malta sarà proibito parlare di mercato. Insomma non necessariamente tutti devono frequentarsi fuori dal campo ma se influisce sul rendimento meglio correre ai ripari, lavorando più a contatto e in tranquillità. Da Malta dovrà insomma tornare un gruppo più unito che mai.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 06/01/2019, 14:21
da Piotta76
LA RIVOLUZIONE DI MALTA.


È iniziato il ritiro invernale della Fiorentina. I viola sono partiti da Firenze ieri sera poco dopo le 22 e sono arrivati a Malta verso le 1.30 del mattino. Oggi alle 15 il primo allenamento della squadra nell'isola del Mediterraneo, con Pioli che potrà approfittare della lunga sosta per cercare di studiare qualche soluzione alternativa per cercare di migliorare soprattutto in zona offensiva.

Con l'arrivo di Muriel il tecnico gigliato potrebbe cambiare le carte in tavola e passare dal 4-3-3 al 4-3-2-1, con Muriel e Chiesa alle spalle del Cholito Simeone. Una soluzione che permetterebbe di schierare il nuovo acquisto in modo da aiutare il Cholito Simeone, un investimento davvero importante della Fiorentina, a ritrovare la via del gol.

Con un attacco del genere, qualcosa potrebbe cambiare anche in mezzo al campo. Gerson, un giocatore dalle spiccate doti offensive, potrebbe essere sacrificato per far spazio ad un giocatore di gamba come Veretout, pronto a tornare nel suo ruolo naturale. In cabina di regia potrebbe quindi trovare spazio il danese Norgaard, acquistato in estate proprio per sostituire Badelj ma che fino ad oggi è stato impiegato con il contagocce da Pioli.

La difesa, con tutta probabilità, resterà invariata, anche perché il reparto arretrato viola ha dimostrato di essere uno dei migliori di tutta la serie A.

La rivoluzione di Malta è pronta ad iniziare, con una Fiorentina pronta a cambiare pelle per provare a conquistare l'obiettivo Europa.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 07/01/2019, 14:46
da Piotta76
DA MALTA A TORINO: PJACA E UN FUTURO ANCORA DA SCRIVERE.


Marko Pjaca ha iniziato regolarmente l'anno come lo aveva finito: allenandosi a Malta agli ordini di Pioli senza brillare e con il morale di chi non sa cosa succederà nel suo prossimo futuro professionale. Il croato ha deluso e non poco in questa prima parte di stagione, ma se da una parte i tifosi viola sarebbero pronti a rispedirlo alla Juventus "liberando" così la maglia numero 10, dall'altra la Fiorentina pare intenzionata a trattenerlo per provare a far valere i 2 milioni di prestito investiti la scorsa estate dopo una lunga trattativa.

Ai bianconeri non sta convincendo la gestione del giocatore da parte del club gigliato, che ovviamente in questo momento non ha preso in considerazione la possibilità di investire i 23 milioni di euro utili per riscattarne il cartellino dalla Juve. L'acquisto di un altro attaccante come Muriel, potrebbe ulteriormente allontanare Pjaca dalla squadra titolare, e questo significherebbe abbassare il prezzo del vice campione del mondo. In ogni caso Paratici sembra convinto ad andare incontro alla richiesta di Corvino e dunque, nonostante tutto, di lasciare l'attaccante agli ordini di Pioli fino al termine del campionato.

E' chiaro che, in caso di permanenza, solo Pjaca potrà scongiurare l'anonimato in cui rischia di finire con il nuovo assetto offensivo della rosa viola. Il mercato è lungo e le prossime settimane potrebbero anche modificare gli attuali piani, magari con l'intervento dell'entourage del croato. Però al momento tutto fa pensare che alla fine il croato resterà a Firenze sgomitando per ottenere minuti di gioco. Una situazione comunque in evoluzione che verrà sicuramente aggiornata dopo il termine del ritiro maltese e la prima partita del 2019 contro il Torino in Coppa Italia.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 08/01/2019, 14:46
da Piotta76
MURIEL SOLO AL CENTRO. CON SIMEONE O AL POSTO DI GIO.


"Mister, a Firenze la domanda più ricorrente è: Muriel o Simeone, oppure Muriel e Simeone?". La risposta di Pioli alla nostra domanda in conferenza stampa è a dir poco da trapezista dell'arte verbale: "Muriel o Simeone, oppure Muriel e Simeone". Dietro a questa acrobazia del tecnico viola, però, c'è altro. C'è un'idea precisa di come e quando, ma soprattutto dove, sarà utilizzato il nuovo attaccante colombiano negli schemi tattici della nuova Fiorentina che si appresta ad affrontare il 2019 con grande determinazione.

Secondo quanto appreso da FirenzeViola.it, Pioli non ha intenzione di utilizzare Muriel come esterno puro d'attacco in un ipotetico 4-3-3. La domanda verrebbe quindi spontanea: fuori sempre uno tra lui e Simeone? No, non è così, e per capirlo serve comprendere appieno la fluidità che il tecnico vuole imporre nel suo sistema di gioco. Pioli non è uno di quei tecnici fissati coi numeri degli schieramenti, e il suo 4-3-3 si trasforma - come si è notato soprattutto nel corso delle ultime settimane - facilmente in un 3-4-1-2 grazie ai movimenti dei vari Biraghi, Benassi e Chiesa. Muriel, se dovesse subito affermarsi, andrebbe dunque a rimpiazzare Mirallas nell'interpretazione del ruolo offerta recentemente dal belga, utilizzato soprattutto come seconda punta sul centro-sinistra. La stessa posizione in cui Pioli avrebbe in testa, almeno per ora, di impiegare appunto l'ex Samp e Siviglia. Non laterale, bensì con la facoltà di allargarsi, ma partendo dal centro. E soprattutto, come lasciato intendere anche oggi nel corso della conferenza stampa, non con l'obbligo di concorrenza nei confronti di Simeone.

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 09/01/2019, 14:29
da Piotta76
ACCVC, CHIEDIAMO INCONTRO UFFICIALE CON LA PROPRIETÀ.


Ieri sera, al museo del calcio di Coverciano, si è svolta una riunione straordinaria dell'ACCVC in cui è stata ufficializzata la richiesta di un incontro con i Della Valle.
Questo il comunicato:

"Con la riunione straordinaria dei Viola Club svolta ieri, martedì 8 Gennaio, abbiamo raccolto le opinioni di oltre l’85% dei Viola Club leggermente affiliati all’Accvc che rappresentano la tifoseria viola in terra fiorentina, in Toscana , in quella che va da Bolzano alla Puglia oltre a quella residente all’estero. Abbiamo anche tenuto conto di quanto scritto da molti tifosi all’indirizzo email comunicazione@accvc.it e non iscritti all’Associazione. Vista l’eterogeneità dei pareri già presenti all’interno di ciascun viola club, abbiamo constatato che l’unica cosa che accumuna tutti i tifosi interpellati direttamente e non, sia quella di volere sempre e comunque il bene della Fiorentina. Abbiamo allo stesso modo constatato, peraltro ribadito a gran voce soprattutto dai tifosi provenienti al di fuori dell’area fiorentina, che la passione non è venuta meno, che non c’è menefreghismo ma anzi c’è grande senso di appartenenza e voglia di mostrarlo. Allo stesso tempo è stata ribadita la libertà di ognuno di contestare purché la contestazione sia civile e costruttiva. Il malcontento tuttavia è diffuso e non solo nei confronti della Proprietà. Quindi, proprio perché l’unico vero obiettivo e interesse da perseguire è il bene della Fiorentina, è stato deciso di chiedere un incontro ufficiale alla Proprietà per capire cosa intenda concretamente fare per il bene della Fiorentina e restituirle il ruolo che le spetta e che in passato, anche con questa proprietà, ha avuto. Durante l’incontro, a cui chiederemo che partecipi una rappresentanza di Viola Club affiliati all’ACCVC, saranno affrontati tutti gli elementi di criticità emersi nella riunione di ieri sera con l’obiettivo di far capire alla Proprietà ciò che i tifosi intendono quando si parla de “Il bene della Fiorentina”. Certi che la società risponda positivamente alla richiesta della tifoseria viola che sarà formalizzata con una comunicazione ufficiale diretta, sarà cura dell’associazione condividere le risposte ottenute. Nel caso, speriamo sinceramente remoto, che l’incontro non si accettato, sarà riconvocata, in tempi brevi, una nuova riunione straordinaria dei Viola Club per decidere quali azioni intraprendere per manifestare quanto “il bene della Fiorentina” sia l’unico vero elemento di unione della tifoseria viola che l’attuale proprietà protempore non può certamente non tenerne conto. Si può e si deve fare meglio. I tifosi chiedono maggiore e fattivo impegno".

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 10/01/2019, 15:03
da Piotta76
PROSPETTIVE OFFENSIVE.


Considerando i problemi incontrati durante il girone d'andata, la Fiorentina sta cercando di cautelarsi in attacco in vista di quello di ritorno. Nella giornata di ieri i tifosi viola hanno avuto modo di ammirare le gesta del nuovo centravanti gigliato Luis Muriel, presentatosi in maniera più che soddisfacente (tripletta, ndr) in occasione del triangolare disputato dalla formazione di Stefano Pioli a Malta.

Un altro nome molto caldo per andare a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo era quello di Manolo Gabbiadini, che però domani sosterrà le visite mediche con la Sampdoria, aggiudicatasi per 12 milioni le sue prestazioni sportive. Ma è interessante sottolineare come la Fiorentina avesse pareggiato l'offerta blucerchiata, salvo poi prendere atto della scelta del giocatore di sposare il progetto di chi si era mosso per primo.

In ogni caso ne consegue che, almeno all'apparenza, il club di viale Fanti ha intenzioni serie su quel fronte, soprattutto tenendo conto il rendimento ancora una volta sottotono di Marko Pjaca ieri in amichevole. Per il croato il futuro sembra sempre più incerto, anche perché la Juventus non rischierebbe di vedergli fare panchina fino a giugno, dunque i viola si muovono sul mercato. Ed evidentemente in maniera decisa...

Re: F.C FIORENTINA

Inviato: 11/01/2019, 14:42
da Piotta76
MURIEL, HO SEMPRE AVUTO IN TESTA FIRENZE. MIA POSIZIONE.


Giornata di presentazione alla stampa per Luis Muriel. L'attaccante colombiano, neo-acquisto della Fiorentina, ha parlato dalla sala stampa 'Manuela Righini' dello stadio Artemio Franchi. Queste le sue parole.

Sui motivi della sua scelta: "Ringrazio innanzitutto, poi dico che alla base della scelta ci sono state le parole dai primi giorni di dicembre, quando è nata l'idea di venire qui. La società ha cominciato a fare un lavoro duro perché non era facile, ha fatto un grande sforzo e negli ultimi giorni quando c'era la possibilità di andare al Milan la mia idea non era cambiata e ho avuto sempre in testa di venire qui e il mister mi ha dato la carica".

Su quale è stato il miglior Muriel: "Il primo anno alla Samp come quello a Udine. Perché ho giocato con una punta fissa e ho fatto vedere il meglio".

Su cosa rappresenta Firenze: "Tanto. Perché posso dare il meglio e anche la piazza mi può dare molto. Posso dare il meglio di me".

Sulle voci sulla forma fisica: "Penso che dal mio arrivo tutti si sono resi conto di come sono. Nell'amichevole che ho fatto si sono resi tutti conto di come sto, le voci invece girano quando le cose vanno male. Quando tutto va bene nessuno ne parla. Credo che negli ultimi anni sono cresciuto tantissimo in questo senso. Da giovane ho sbagliato tanto, ma adesso ho acquisito una maturità che mi permette di stare bene".

Sulla sua voglia di sfruttare il riscatto: "Il mio obiettivo principale è fare bene. Poi il riscatto è una conseguenza. Penso a mettermi a disposizione del mister e della squadra, poi il riscatto viene dopo ciò che farò in campo. Sono pronto, mi sono allenato bene in questi giorni con grande forma e voglia di giocare".

Sul giocare con Simeone: "In qualsiasi ruolo d'attacco posso giocare, gli anni migliori li ho fatti con la prima punta perché è una posizione dove mi trovo meglio e sfrutto meglio le mie qualità. La decisione finale poi spetta al mister, io mi metto a sua disposizione per fare al meglio la posizione che lui pensa sia più giusta per me".

Sul mio sogno: "Rimanere in tanti anni in una squadra come questa. Firenze ha una grande storia ed è una pizza bellissima, per questo il mio obiettivo non può che essere fare bene qui".

Sul numero dei gol: "Non mi piace mettere dei numeri, sono cose che credo di vadano incontro. Mi piace segnare e cercherò di fare il massimo, ma prima devo dare il mio contributo alla squadra".

Sui nuovi compagni: "Mi hanno fatto sentire parte del gruppo subito, sembrava fossi qui da tanti anni e la cosa mi ha reso molto felice perché è più facile esprimere tutto in campo. Gli argentini sono quelli con cui ho parlato di più per la lingua ovviamente. Ma mi sono trovato bene con tutti".

Sui contatti con Cuadrado: "Mi ha subito chiamato, è stato importante per la mia scelta. Mi ha detto di venire qui perché avrei fatto bene e mi ha parlato altrettanto bene della città e la società".

Sul paragone con Ronaldo: "Certi paragoni fanno piacere perché vuol dire che stai facendo bene. L'ho sempre preso come una motivazione in più per arrivare a fare grandi cose. Adesso lo prendo sicuramente con più calma, coi piedi per terra, ma sono cose che mi rendono orgoglioso. Essere paragonato a uno come Ronaldo vuol dire tanto, ma io devo fare il mio percorso e magari arrivare a quei livelli".

Sulla partita contro il Torino: "E' una delle squadre più aggressive in A, pressa molto e lascia pochi spazi. Sicuramente ti porta a fare il massimo per portare una vittoria a casa. In questi giorni ho avuto modo di vedere un po' la squadra, di cui non essendo qui in Italia riuscivo a vedere meno la parte tattica. Domenica capirò meglio il suo modo di giocare".