AS ROMA 1927

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26/01/2019, 15:07

Tutti in gruppo tranne Jesus, Perotti, Ünder e Mirante nella rifinitura.


La Roma è scesa in campo per la rifinitura in vista del match di domani contro l'Atalanta. Tutti in gruppo tranne Jesus, Perotti, Ünder e Mirante, che svolgono terapie. Il programma della seduta, dopo una sessione video e il lavoro in palestra, prevede lavoro tattico sul campo C.

Prossima partita: Atalanta-Roma, domenica 27 gennaio ore 15:00
Probabile formazione (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Lo. Pellegrini; Florenzi, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko. ​​​​
Ballottaggi: Santon/Karsdorp, Zaniolo/Cristante, El Shaarawy/Kluivert, Dzeko/Schick.
In dubbio:
Indisponibili: Juan Jesus, Perotti, Ünder.
Squalificati:
Diffidati: Fazio, Cristante, Nzonzi, Lo. Pellegrini
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27/01/2019, 14:35

Atalanta-Roma - I duelli del match.


Tra poche ore, allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, andrà in scena lo scontro Champions tra Atalanta e Roma.

Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi propone i duelli che potrebbero decidere la sfida.

MANOLAS-ZAPATA - Il pericolo numero 1 per la Roma è senza dubbio Duvàn Zapata: l'attaccante colombiano è reduce da 14 gol in 8 partite tra campionato e Coppa Italia, e nell'ultima giornata ne ha rifilati 4 al Frosinone. Ad affrontarlo ci sarà Manolas, forse uno dei pochi in Serie A in grado di fermarlo fisicamente e atleticamente. Il greco è sempre stato trai migliori della Roma, e quest'anno raramente ha perso un duello personale: sarà una sfida scintillante.

KOLAROV-HATEBOER - Sulla fascia mancina romanista (e dunque destra per l'Atalanta) andrà in scena la sfida tra due maratoneti, due giocatori che vanno avanti e indietro senza fermarsi mai: Kolarov e Hateboer. Entrambi partecipano spesso attivamente alle reti delle proprie squadre (5 gol e 1 assist per il serbo; 3 gol e 3 assist per l'olandese), date le loro spiccate caratteristiche di spinta. Vincerà il testa a testa chi soffrirà meno in fase difensiva, arginando le avanzate avversarie.

FLORENZI-MANCINI - Il terzino giallorosso ha saltato le ultime due partite ed ha accusato dei problemi fisici nella rifinitura di ieri. Nonostante ciò, dovrebbe partire titolare, avanzato di circa 20 metri rispetto alla sua posizione abituale, viste le assenze di Ünder e Perotti ma anche per il buono stato di forma di Karsdorp. Dovrà stare attento a lui Gianluca Mancini, difensore classe '96 già autore di 5 gol in campionato e più volte accostato alla Roma, che agirà come terzo di sinistra nella difesa a 3 di Gasperini: potrebbe soffrire l'intelligenza tattica e la velocità nel lungo del ragazzo di Vitinia, già a segno nella gara d'andata.
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27/01/2019, 14:38

L'avversario - Atalanta con il miglior attacco, tanto possesso palla e molta intensità. Ecco come colpirla.



Sarà l’Atalanta di Gian Piero Gasperini la prossima avversaria della Roma in campionato.

PUNTI DI FORZA – L’Atalanta ha il miglior attacco della serie A, grazie ai 44 gol segnati.
I bergamaschi segnano più reti nella ripresa e, soprattutto, cercano di arrivare nell’area avversaria con il possesso palla. Gli orobici sono infatti tra le squadre migliori sotto questo punto di vista e tra le formazioni a compiere più passaggi prima di arrivare in porta.
Il possesso palla dell’Atalanta non è affatto sterile: spesso la palla esce dalla difesa dalla fascia destra e, da Hateboer, passa facilmente a Ilicic che si abbassa moltissimo per ricevere palla. A quel punto l’Atalanta può tornare indietro, e ricominciare, o scaricare su De Roon o Gomez, quest’ultimo l’uomo più bravo a mettere in porta i suoi compagni. El Papu appena ha la linea di passaggio sgombra cerca subito in verticale Zapata, bravo a farsi trovare libero su tutto il fronte offensivo, svariando anche sulla fascia sinistra. Ilicic e Gomez cercano di giocare molto vicino al centravanti della Dea e e sulla sinistra Castagne si inserisce con cattiveria e qualità.
L’Atalanta cerca superiorità nella fase di palleggio anche grazie al sostegno di uno centrali, che sale per dare una soluzione in più al portatore palla. Solitamente è Mancini a sganciarsi: il difensore dell’Atalanta è bravo con i piedi e si inserisce anche molto bene in area. Non è un caso se sia addirittura il quarto marcatore della squadra (con 5 gol), dietro a Zapata, Ilicic e Gomez.
I nerazzurri, nonostante la tendenza ad attaccare con molti uomini, subiscono pochissimi gol i contropiede grazie a un’ottima organizzazione, alla capacità di recuperare subito il pallone e alla disponibilità al sacrificio da parte di tutta la squadra.
La frase “si difende in 11” si può certamente applicare ai ragazzi di Gasperini.

PUNTI DEBOLI – L’Atalanta, come detto, recupera tanti palloni ma ne perde anche parecchi. Questo perché cerca sempre di uscire palla al piede e butta poche volte il pallone in avanti. Se la Roma riuscirà a recuperare palla in questa fase potrà creare molti problemi ai bergamaschi. La squadra di Gasperini subisce, inoltre, qualche gol di troppo sui calci piazzati e i giallorossi potrebbero sfruttare questa debolezza.

GIOCATORI CHIAVE – Zapata è, ovviamente, il pericolo numero uno. Bravo di piede, forte di testa, l’attaccante orobico si muove per tutto il fronte offensivo, soprattutto sul centro sinistra, liberando lo spazio per l’inserimento di Ilicic o di un centrocampista e distinguendosi anche come assist man. Sia lui che Ilicic, infatti, hanno lo stesso numero di passaggi chiave, passaggi cioè che mettono in porta un proprio compagno.
Proprio lo sloveno è un altro giocatore da tenere d’occhio. L’azione spesso parte da lui, che si abbassa e sfrutta il suo fisico per proteggere palla e dare qualità con la sua grande tecnica.
Non ci si può scordare nemmeno di Gomez, che non dà punti di riferimento e distribuisce assist come un distributore automatico. È il giocatore, tra l’altro, a effettuare più passaggi all’interno dell’area avversaria.
Da non sottovalutare nemmeno Mancini. Bravissimo nei duelli aerei, si sgancia con personalità e si inserisce con i giusti tempi in area di rigore, trasformandosi da marcatore a centrocampista incursore con una straordinaria naturalezza.

La probabile formazione dell'Atalanta.
Atalanta (3-4-2-1): E. Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, Pasalic, de Roon, Castagne; Ilicic, Gomez; D. Zapata. All.: Gasperini.
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27/01/2019, 14:39

Soleri saluta l'Olanda e va in prestito allo Sporting Braga.


Edoardo Soleri torna alla Roma. L'ex attaccante della Primavera, arrivato in prestito all'Almere City Fc quest'estate con Seck, ha lasciato l'Olanda questa mattina per fare ritorno in Italia. Lo riporta il sito ufficiale dell'Almere, con le parole del direttore tecnico Robert Maaskant: "Vogliamo ringraziare Edoardo per i suoi sforzi. È sempre stato un grande professionista. Gli auguriamo ogni successo per il futuro".

Come riporta Gianlucadimarzio.com, Soleri ripartirà dal Portogallo: il classe '97 sarà infatti girato in prestito allo allo Sporting Braga fino alla fine della stagione.
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28/01/2019, 15:15

Cultura vincente cercasi.


Probabilmente non aveva sbagliato Luis Enrique, nel 2011, a volere fortemente il mental coach nel suo staff a Roma.
Sono passati quasi 8 anni eppure non è cambiato molto.
La Roma non ha tenuta mentale: lo scorso anno, dopo la qualificazione agli ottavi di Champions, tirò i remi in barca e perse più di un mese in campionato. Il motivo? L’essersi rilassati dopo l’ottimo girone di Champions League.
A Roma è così: non essendoci la cultura della vittoria, se fai qualcosa di buono sei a posto per diverse settimane, puoi vivere di rendita. Non importa se si tratta di una partita, di un girone di Champions, di un filotto di 3-4 gare. All’improvviso scatta qualcosa nella testa dei giocatori e, mentalmente, la squadra molla.
Così, sul 3-0, la partita è stata data per chiusa e quando ciò accade è poi difficilissimo rientrare in gara ed essere concentrati.
Dzeko, anima candida ancora non calatosi completamente nella paludosa mentalità nostrana, a fine gara ha dichiarato di non riuscire a spiegarsi il motivo di un secondo tempo del genere.
La fortuna continua a essere la stessa: né la Lazio e né il Milan sembrano in grado di avere continuità e solidità e questo consente alla Roma di cadere e ricadere nei propri vecchi schemi, scrollarsi la polvere di dosso e riprendere serenamente il cammino.
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29/01/2019, 15:25

Di Francesco: "Domani non avremo margine di errore. Dobbiamo lavorare sotto l'aspetto mentale, siamo stati troppo distratti".



Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Roma TV alla vigilia del match contro la Fiorentina, valida per i quarti di finale di Coppa Italia.

"La fortuna del calcio è che ti puoi sempre rifare. Abbiamo fatto un gran primo tempo, un secondo deficitario e non possiamo permettercelo. Dobbiamo crescere in questo senso e domani non avremo margine di errore".

Le assenze di Cristante e Nzonzi contro il Milan influenzeranno le sue scelte domani?
"Hanno giocato con più continuità e hanno quindi più condizione e cercherò di sfruttare le loro ottime condizioni fisiche anche domani, mentre Pellegrini veniva da alcuni problemino. Il primo pensiero è la Fiorentina, non il Milan".

Roma e Fiorentina hanno gran facilità di andare in rete ma problemi in fase difensiva
"Vero, siamo simili in tal senso. Pensavamo di aver ritrovato equilibrio in fase difensiva ma queste ultime due partite ci hanno fatto capire che dobbiamo lavorare ancora tanto, ma anche sotto l'aspetto mentale. Il difensore deve sempre pensare in negativo, pensando che possa sempre accadere qualcosa e ogni tanto siamo stati troppo distratti".

Con Muriel hanno ritrovato entusiasmo
"Accende l'entusiasmo con le sue giocate. Ha grandissime potenzialità. Se è in giornata fa cose straordinarie. Speriamo non sia in giornata".

La Roma tiene tantissimo alla Coppa Italia
"Ci teniamo tanto, le competizioni sono tutte importanti. C'è maggiore voglia di andare avanti, maggiore attenzione da parte di tutti per la Coppa. Vogliamo andare in semifinale".
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30/01/2019, 15:21

Ancora nessun contatto per Mancini, ma la trattativa è pronta a partire.


Secondo quanto riportato da calciomercato.com, ancora non c'è stato alcun contatto tra Atalanta e Roma per il possibile passaggio in giallorosso del difensore Gianluca Mancini; tuttavia, nelle prossime settimane la trattativa è destinata a partire, con i giallorossi che vogliono battere la concorrenza dell'Inter.
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31/01/2019, 15:01

Salvini: "La Roma sarà avvelenata col Milan".


"Arriveranno avvelenati domenica sera". È la battuta di Matteo Salvini, ministro dell'Interno e tifoso del Milan, al presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo la pesante sconfitta per 7-1 della Roma sul campo della Fiorentina nei quarti di Coppa Italia. La prestazione dei giallorossi, avversari domenica all'Olimpico del Milan, è stata giudicata "imbarazzante" da Malagò in uno scambio di vedute con Salvini carpito dai cronisti prima del via della conferenza stampa all'Acqua Acetosa sulla presentazione della riforma del Coni. Malagò ha anche elogiato l'Atalanta: "È la squadra più in forma del campionato, fa paura, gioca meglio di tutti e rischia di arrivare quarta".
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01/02/2019, 15:07

Roma per rialzare la Roma.


La (non) decisione è stata presa: Di Francesco, ancora confermato, sarà in panchina domenica per lo scontro diretto contro il Milan, una partita di un’importanza capitale che la Roma disputerà nel suo peggior momento stagionale e non solo. E, per di più, senza quello che - di fatto - è stato il centrocampo titolare, vale a dire il duo formato da Bryan Cristante e Steven Nzonzi, fuori per somma di ammonizioni. Non sono (del tutto) casuali dunque i tredici minuti concessi a Daniele De Rossi a match già ampiamente compromesso contro la Fiorentina: il Capitano non scendeva in campo dallo scorso 28 ottobre a Napoli e - salvo imprevisti - dovrà disputare da titolare la gara contro i rossoneri, che disputerà con almeno l’assaggio di campo del Franchi. Accanto a lui ci sarà Lorenzo Pellegrini, che il meglio di sé lo ha dato da trequartista, ma che dovrà ancora una volta fare di necessità virtù adattandosi in una mediana a due accanto al numero 16, rispetto al quale ha sicuramente meno capacità di filtro e lettura delle linee di passaggio avversarie. Una soluzione che comunque non garantisce equilibrio, che andrà trovato in qualche altro modo: un’idea sarebbe quella di inserire Alessandro Florenzi sulla linea dei tre trequartisti, con Zaniolo al centro e uno tra El Shaarawy e Kluivert a sinistra. Per un duplice motivo: non solo il numero 24 garantisce una fase di non possesso certamente migliore rispetto al Faraone o all’ex Ajax, ma - sempre in tema di linee di passaggio - la sua presenza e quella del 22 - ormai pienamente adattabile anche al ruolo di esterno destro a piede invertito - può permettere una mutazione in corsa del modulo dal 4-2-3-1 a un 4-3-3 che potrebbe garantire, almeno dal punto di vista posizionale, un minimo di equilibrio in più, al di là del fatto che le tante reti subite nelle ultime gare dipendono da atteggiamenti tattici che prescindono dal modulo. De Rossi, Pellegrini e Florenzi: Di Francesco si affiderebbe a Roma per provare a far ritrovare serenità alla sua Roma. E, soprattutto, a lui stesso.

Prossima partita: Roma-Milan, domenica 3 febbraio ore 20:30
Probabile formazione (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Lo. Pellegrini; Florenzi, Zaniolo, El Shaarawy; Dzeko.
Ballottaggi: Karsdorp/Florenzi, Kluivert/Florenzi, Dzeko/Schick.
In dubbio: Mirante.
Indisponibili: Juan Jesus, Ünder, Perotti.
Squalificati: Cristante, Nzonzi.
Diffidati: Fazio, Lo. Pellegrini
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02/02/2019, 15:14

Milan, Gattuso: "La Roma quando è in difficolta poi fa sempre bene. Zaniolo tra i talenti più importanti in Italia".





Queste le dichiarazioni di Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Roma:

Effetto Coppa Italia sul campionato?
"La Coppa Italia è una competizione diversa, sono passate tutte squadre che hanno meritato ma domani già sarà diverso. Dobbiamo cavalcare l'onda, loro sono forti e hanno grandi giocatori. Sono quelli che tirano di più in porta, dobbiamo stare molto attenti. Sarà molto difficile per noi, voglio vedere la stessa voglia e la stessa applicazione".

Roma ferita?
"Quando è in difficoltà poi fanno sempre bene, dobbiamo fare il massimo con attenzione. Sono allenati da un allenatore molto bravo".

Quarto posto?
"Ho sempre detto che dobbiamo essere bravi ad arrivare fino in primavera al quarto posto, poi ce lo giocheremo. Non possiamo commettere errori, continuando con professionalità e voglia. Pensando sempre al bene della squadra. Ragionando tutti insieme possiamo fare cose importanti".

Sfida Champions?
"È importante ma lo saranno tutte. Loro hanno giocatori incredibili, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. Giocare contro la Roma nn è mai facile".

Più forti dopo il mercato?
"Sicuramente. Il mercato l'abbiamo fatto anche con quelli che rientreranno come Biglia e Caldara, è come se li avessimo comprati perché per 4 mesi non li abbiamo mai avuti".

Gestione Piatek?
"Quando si gioca in una squadra c'è una organizzazione, ma i suoi movimenti e il suo istinto vanno lasciati liberi. Meno viene canalizzato meglio è, deve giocare con le sue caratteristiche".

Panchina salda?
"Io non mi sento nulla, perché se facciamo due gare non positive torno incapace. Hanno massacrato Ancelotti in questi giorni... Io non ho bisogno di conferme, alleno un gruppo che crede fortemente in me e nel mio staff. Il resto non mi interessa, penso solo a lavorare. Non voglio carezze e non mi interessa se mi massacrano".

Inserimenti di Paquetà e Piatek?
"Piatek già aveva fatto cinque mesi che ogni palla che toccava segnava, non è una sorpresa. Lucas invece è una spugna, capisce tutto, chiede, è curioso, a livello tattico vuole sapere tutto".

Milan senza Bakayoko?
"Ora non si può e, se ci saranno i presupposti, deve rimanere con noi. Sta dimostrando di avere tutto ma io non faccio il mercato, non tengo i conti del club. So solo che ci da tanto e puo diventare un giocatore importantissimo per noi per tantissimi anni".

Nessuna ala dal mercato?
"Non è arrivata, non chiedetemi nulla. Gli acquisti saranno anche quelli che rientrano. Non facciamo tanto per fare, non abbiamo trovato quello che ci permetteva di fare il salto di qualità e siamo rimasti così. Fiducia in quelli che abbiamo".

Zaniolo?
"Grandissima ammirazione per lui, sta facendo cose incredibili. L'ho seguito in Primavera e già sapevo quanto fosse bravo, sta dimostrando qualità ed è una fortuna per il calcio italiano. Spero non si perda, testa giù e si lavora. Uno dei talenti più importanti per l'Italia".

Condizione fisica?
"Stiamo bene, è normale che tante volte anche l'entusiasmo ti porta a spingere di più. A livello di dati e di test la squadra sta bene. La squadra sta attraversando un buon momento e sapevamo che il lavoro svolto poteva portare dei frutti. Qualcosa abbiamo sbagliato, ma stiamo bene".

Piatek e Cutrone insieme?
"Possono giocare insieme, ma in questo momento dobbiamo ogni volta vedere chi sta fuori e quanto devono faticare le nostre mezz'ali per coprire i buchi. Io devo solo vedere se è funzionale un certo schema o no. Anche a me dispiace lasciare fuori Cutrone ogni tanto, ma devo pensare al massimo per la squadra e come può rendere al meglio".

Vialli e Mancini in Nazionale?
"Bellissimo, Gianluca ha attraversato un momento non positivo, ma ha dimostrato che è un combattente. Se insieme possono dare qualcosa al nostro mondo lo spero veramente tanto perché insieme alla Samp hanno scritto pagine importanti", riporta milannews.it.
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